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SESTA LEZIONE

 

Psicosi da qigong

 

Nell’ambiente della coltivazione si usa spesso la frase “psicosi da qigong”. Questa frase produce in generale un forte effetto sul pubblico, specialmente quando alcuni ne parlano in modo esagerato, al punto che certa gente ha paura di praticare il qigong. Quando queste persone sentono che il qigong può generare una psicosi, si spaventano e rinunciano a praticarlo. Ma in realtà io vi dico che la psicosi da qigong non esiste.

Un buon numero di persone hanno attirato delle possessioni con i loro pensieri non corretti. La loro coscienza principale non è più in controllo, eppure loro pensano che in qualche modo quello sia qigong. Il loro corpo è controllato da quegli spiriti, sono confusi e lanciano urla e grida. Quando gli altri li vedono, pensano che si diventi così praticando il qigong, si spaventano e non osano più praticarlo. Molti di noi lo scambiano erroneamente per qigong, ma come potrebbe esserlo? Quello è solo un fenomeno legato al livello più basso della guarigione e della salute, e tuttavia, è molto pericoloso. Se vi abituate a comportarvi in quel modo e la vostra coscienza principale non ha mai il controllo di sé stessa, il vostro corpo potrebbe passare, allora, sotto il controllo di cose come la coscienza assistente, o di messaggi esterni, o di spiriti possessori, ecc. e potrebbe mettersi a fare delle cose pericolose, gettando così grave discredito sulla comunità dei praticanti. La causa sta nei pensieri non corretti e nel desiderio di farsi notare, provocato dagli attaccamenti: non si tratta di psicosi da qigong. Ci sono certe persone che, non so come, si atteggiano a cosiddetti maestri di qigong e anche loro parlano di psicosi da qigong. In realtà la pratica del qigong non provoca la psicosi. È soprattutto nelle opere letterarie e nei romanzi di kung fu che la maggior parte delle persone hanno letto questa espressione. Se non mi credete, potete consultare le opere antiche o i libri sulla coltivazione e vedrete che non troverete niente del genere. Dove potreste trovare delle cose così assurde, come le psicosi da qigong? Una cosa del genere non succede assolutamente mai.

Secondo la credenza generale, queste psicosi da qigong prendono forme diverse. Ne ho appena citata una: a causa dei pensieri non appropriati, alcuni vengono posseduti e sviluppano pensieri di ogni tipo, come ricercare uno “stato di qigong" da esibire, e così via. Alcuni cercano addirittura i poteri o magari hanno praticato un falso qigong. Ogni volta che praticano gli esercizi di qigong, hanno l’abitudine di rilassare la loro coscienza principale; non sono più consapevoli di nulla e lasciano il loro corpo a disposizione di altri. Perdono completamente il controllo di sé stessi e lasciano che la coscienza assistente o dei messaggi esterni prendano possesso del loro corpo, e a quel punto si mettono a fare cose strane. Se qualcuno dice loro di buttarsi giù da un edificio, si buttano, di gettarsi in acqua, si gettano. Hanno perso la volontà di vivere e lasciano ad altri il controllo del loro corpo. Quelle non sono psicosi da qigong; possiamo dire che queste persone siano andate fuori strada e che ciò è stato causato dal loro intento di agire in quel modo fin dall’inizio. Moltissime persone immaginano che barcollare da una parte all’altra significhi praticare il qigong. In realtà, se si rimane in quello stato mentre si pratica il vero qigong, si subiranno delle gravi conseguenze. Quello non è praticare il qigong, ma il risultato degli attaccamenti e dei perseguimenti propri delle persone comuni.

Un altro caso è quello del praticante che si fa prendere dalla paura perché il qi resta bloccato da qualche parte nel corpo, oppure perché il qi non ridiscende dalla sommità della testa. Il corpo umano è un piccolo universo. Nelle Pratiche Taoiste, in particolare, si possono presentare tali problemi nel momento in cui il qi cerca di farsi strada attraverso un passaggio. Se il qi non riesce ad attraversare quel passaggio, rimarrà bloccato lì; questo può succedere non solamente sulla sommità della testa, ma anche in altre parti del corpo. La sommità della testa è tuttavia il punto più sensibile. Dopo che il qi è salito fino alla sommità della testa e non riesce a ridiscendere, attraversando il passaggio, si avrà la sensazione di avere la testa gonfia e pesante, come se si portasse uno spesso casco di qi, o altre sensazioni del genere. Tuttavia, il qi non può condizionarci e non può causare alcun problema, né malattie di alcun tipo. Alcune persone non comprendono che cosa sia realmente il qigong e si lanciano in spiegazioni fantasiose e sensazionalistiche, seminando una grande confusione. Molti credono quindi che, se il qi ristagna sulla sommità della testa e non riesce a ridiscendere, si svilupperà una psicosi da qigong, si andrà fuori strada o si avranno altri disturbi; il che spaventa molte persone.

Quando il qi non riesce a scendere dalla sommità della testa, si tratta soltanto di una condizione temporanea. Il qi di alcune persone non riesce a scendere per lungo tempo, anche fino a sei mesi; in questo caso, una persona può chiedere ad un vero maestro di qigong di guidarglielo, ed esso potrà finalmente ridiscendere. Ogni volta che, durante la nostra pratica, non riusciamo a superare un passaggio, o il nostro qi non è in grado di ridiscendere, dovremmo cercarne le cause nella nostra xinxing. «Ho indugiato troppo a lungo su quel livello, ed è ora di migliorare la mia xinxing?» Quando avrete migliorato veramente la vostra xinxing, vedrete che il qi ridiscenderà. Se vi concentrate solamente sul trasformare il gong, trascurando di cambiare la vostra xinxing, non vi libererete di quel problema; solo quando migliorerete la vostra xinxing si potranno verificare dei cambiamenti radicali. Quando è proprio il qi a non farcela a superare un passaggio, ciò non causerà alcun problema. Di solito è la nostra mente che causa i problemi; a ciò si aggiunge un’altra paura provocata da un falso maestro di qigong, che si mette a raccontare che, se il qi resta bloccato sulla sommità della testa, qualcosa andrà storto. Questo timore può creare veramente dei problemi: la paura non è una forma di attaccamento? E quando un attaccamento si manifesta, non dovreste eliminarlo? Più avrete paura, più quel problema prenderà la forma di un malessere. Quell’attaccamento deve essere eliminato. Serve a farvi imparare una lezione, a farvi superare la paura e a migliorare voi stessi.

Un praticante non si sentirà sempre a proprio agio nella coltivazione futura. Molti tipi di gong si svilupperanno nel vostro corpo; tutte cose molto potenti che si muoveranno ovunque all'interno del vostro corpo, creando disagi di ogni tipo. La causa principale di questi disagi è la paura costante che il vostro corpo abbia qualche problema di salute, quando in realtà avete già sviluppato cose molto potenti nel vostro corpo, che sono gong, poteri e un gran numero di entità viventi. Quando tutte queste cose si muovono, provocano delle sensazioni di prurito, di dolore, di disagio, ecc. (le terminazioni nervose sono particolarmente sensibili) e potrebbero comparire stati di ogni sorta. Finché il vostro corpo non sarà completamente trasformato nella sostanza ad alta energia, avrete questo genere di sensazioni. Si tratta di una buona cosa in effetti. Siete coltivatori: se continuate a considerarvi persone comuni e pensate continuamente che queste cose siano problemi di salute, come potrete coltivare? Quando una calamità vi colpisce durante la vostra coltivazione, se ancora vi considerate delle persone comuni, non posso che pensare che in quel momento la vostra xinxing sia ricaduta al livello di una persona comune. O almeno per quanto riguarda quel fatto, siete caduti al livello della gente comune.

Se volete essere veri praticanti, dovete comprendere i problemi da un punto di vista molto elevato e non dovete interpretarli secondo la prospettiva della gente comune. Se credete di avere problemi di salute, potrete effettivamente tirarveli addosso. Perché, quando pensate di soffrire di una malattia, la vostra xinxing si troverà più o meno al livello della gente comune. Il qigong e la vera coltivazione - specialmente quello stato di coltivazione - non provocano problemi di salute. Voi sapete che i problemi di salute effettivi della gente sono dovuti per il 30% a fattori fisiologici e per il 70% a fattori psicologici. Di solito, uno crolla prima psicologicamente, non regge più e prova un fortissimo carico mentale, il che provoca il rapido deterioramento delle proprie condizioni. Di solito, le cose vanno così. Vi faccio un esempio: una persona venne legata a un letto. Sollevarono le sue braccia e le dissero che stavano per tagliarle le vene. Le bendarono gli occhi e le graffiarono leggermente il polso (non lo fecero sanguinare per niente). Poi aprirono un rubinetto e lasciarono scendere dell’acqua goccia a goccia. Lui pensò che fosse il suo sangue che colava e, in pochi istanti, morì. Ma in realtà non stava affatto perdendo sangue: era l’acqua che gocciolava dal rubinetto. La sua morte fu causata dalla sua mente. Se voi credete sempre di aver problemi di salute, finirete probabilmente per ammalarvi. Questo perché la vostra xinxing cadrà al livello di una persona comune, ed è naturale che una persona comune si ammali.

Siete praticanti: se credete che siano sempre problemi di salute, in realtà li state proprio andando a cercare; dato che li cercate, si potranno insediare nel vostro corpo. In quanto praticanti, il livello della vostra xinxing deve essere elevato. Non abbiate sempre paura che si tratti di un problema di salute. Avere quel genere di paura è di per sé un attaccamento che può causarvi, per la stessa ragione, dei problemi. Nella coltivazione dovete eliminare il karma, e l’eliminazione del karma è dolorosa: dove sta scritto che potete accrescere il vostro gong in totale comfort! E in quale altro modo potreste liberarvi dai vostri attaccamenti? Lasciate che vi racconti una storia buddista. C’era una volta una persona che mise grandi sforzi nella coltivazione per riuscire a diventare un Arhat e alla fine ce la fece. Era sul punto di ottenere il Perfetto Compimento della sua coltivazione e diventare un Arhat, come poteva non rallegrarsene? Stava per uscire dal Triplice Mondo! Quella felicità, tuttavia, era un attaccamento, un attaccamento d’eccitazione. Un Arhat dovrebbe essere sempre in uno stato di non azione, con una mente imperturbabile. Ma egli cadde, vanificando la sua coltivazione. Dato che aveva coltivato invano, dovette ricominciare tutto daccapo, e quindi riprese a coltivare per risalire. Dopo moltissimi sforzi risalì nuovamente. Ma quella volta ebbe timore e disse a sé stesso: «Questa volta sarà meglio che non mi rallegri. Se mi rallegrerò di nuovo, cadrò ancora». Appena provò questo timore, cadde nuovamente. La paura è un attaccamento.

C'è anche un altro scenario: quando alcuni sviluppano una psicosi e altri dicono che quella psicosi è stata provocata dal qigong. E ci credereste, alcune persone si aspettano perfino che io curi le loro psicosi! Io dico che le psicosi non sono un problema di salute, e non ho tempo per prendermi cura di quelle cose. Perché? Perché una persona psicotica non ha alcun virus e fisicamente non presenta alcun sintomo patologico, né lesioni. Per come la vedo io, la psicosi non è un problema di salute. La psicosi insorge quando la coscienza principale di una persona diventa troppo debole. Debole fino a che punto? È come se non fosse mai in grado di mantenere il controllo di sé; la coscienza principale di una persona psicotica è in uno stato del genere. Lui non vuole più gestire il suo corpo; è sempre immerso in una specie di torpore e non riesce a rimanere lucido. A quel punto la coscienza assistente e i messaggi esterni cominciano a creare interferenze. Ci sono talmente tanti livelli in ciascuna dimensione: messaggi di ogni sorta potranno interferire. Può anche darsi che la coscienza principale di quella persona abbia commesso cattive azioni nelle vite precedenti, e i suoi creditori potrebbero tentare di fargli del male. Si possono presentare situazioni di ogni tipo. Ecco che cos’è per noi la psicosi. Come potrei trattarla io per voi? Diciamo che questo è proprio il modo in cui si creano le psicosi. Che cosa potete fare allora? Educatelo perché possa uscirne fuori. Ma sarà molto difficile. Se osservate quando un medico di un ospedale psichiatrico si appresta a praticare un elettroshock, la persona psicotica prende così tanta paura che immediatamente rinsavisce e smette di borbottare frasi senza senso. Com’è possibile? In quel momento la sua coscienza principale si sveglia per la paura di ricevere lo shock elettrico.

Di solito, le persone che si mettono a coltivare amano continuare a farlo, poiché tutti possiedono la natura di Budda e tutti nutrono il desiderio di coltivare. Per questo motivo, dopo aver appreso la pratica, moltissime persone continuano a praticare per il resto della loro vita. Che arrivi o meno al termine della sua coltivazione e ad ottenere la Fa, un simile praticante avrà sempre il desiderio di cercare il Tao e desidererà sempre praticare. Tutti sanno che lui pratica il qigong: i suoi colleghi di lavoro, le persone del suo quartiere, così come i suoi vicini di casa. Ma provate a pensarci, la vera coltivazione - chi faceva cose del genere alcuni anni fa? Nessuno. Soltanto la vera coltivazione può cambiare il corso della vostra vita. Ma una persona comune pratica il qigong al solo scopo di risolvere i suoi problemi di salute e per il benessere fisico. Chi potrà allora cambiare il corso della sua vita? Una persona comune, sapete, un giorno si prende qualcosa, un altro giorno le capita un problema, e c’è anche la possibilità che un giorno le venga una psicosi, o che magari perda la vita. La vita di una persona comune è proprio così. Voi la vedete praticare il qigong fuori in un parco, ma in effetti non sta realmente coltivando. Può darsi che abbia voglia di coltivare verso i livelli più elevati, ma non ha ottenuto la giusta Fa, così non può andare da nessuna parte; non ha che il desiderio di coltivare verso un livello più elevato, ma resta comunque un praticante di livello basso, al livello del guarire e del benessere fisico. Nessuno ha modificato il corso della sua vita, per cui avrà problemi di salute. E se non darà importanza alla virtù, niente migliorerà. Non è che dal momento che una persona pratica il qigong non si ammalerà più.

Si deve coltivare veramente ed essere attenti alla propria xinxing; e solo allora, con una vera coltivazione, si potrà arrivare a dissipare i problemi di salute. Il qigong non è aerobica ed è ben al di sopra del livello della gente comune, quindi i praticanti devono conformarsi a principi e standard più elevati; devono fare così se vogliono che funzioni. Molte persone, tuttavia, non si comportano così e rimangono quindi semplici persone comuni. Di conseguenza, quando giunge il momento, avranno dei problemi di salute: un giorno potrà arrivare all’improvviso un’emorragia cerebrale, o una qualche malattia o qualche altro disturbo, oppure all’improvviso una malattia mentale. Tutti sanno che quella persona pratica il qigong, così, quando la vedranno soffrire di una psicosi, diranno che ha sviluppato “una psicosi da qigong” causata dalla sua pratica, appiccicando addosso al qigong una bella etichetta. Ma riflettete: è giusto ragionare così? Un non-praticante non sa nemmeno di cosa sta parlando; in realtà, anche per gli esperti o per molti praticanti è difficile rendersi conto di ciò che sta realmente accadendo. Se questi disturbi mentali sopravvengono a una persona che pratica a casa sua, probabilmente il danno non sarà così grave, ma la gente dirà lo stesso che questi disturbi sono dovuti alla pratica del qigong. Se questi disturbi mentali sopravvengono mentre la persona si trova in un luogo di pratica, allora è un disastro; un’enorme etichetta verrà applicata sul qigong e sarà impossibile toglierla. Tutti i giornali riporteranno: «Il qigong provoca delle psicosi». Alcune persone si oppongono ciecamente al qigong: «Poco fa era là che stava praticando, e guardate adesso in che stato è ridotto». Ma si tratta di una persona comune e andrà incontro a tutto quello che il destino le ha riservato; potrà ancora avere altre malattie o altri problemi di salute. È giusto accusare il qigong per tutto questo? È come per i dottori in ospedale: adesso che sono medici non dovrebbero mai più ammalarsi per il resto della loro vita? È mai possibile guardare le cose in quel modo?

Possiamo dire allora che molte persone non comprendono veramente il qigong, per cui parlano a vanvera. Non appena c’è un problema appiccicano al qigong ogni tipo d’etichetta. Il qigong è diventato popolare da poco tempo e molte persone con delle idee ristrette si rifiutano di riconoscerne il valore. Esse lo denigrano, lo attaccano e lo rifiutano, chissà che cosa passa nella loro mente. Detestano talmente il qigong che sembra quasi che la cosa le riguardi direttamente. Non appena qualcuno cita il qigong, dicono immediatamente che sono tutte storie; ma il qigong è una scienza, una scienza molto elevata. Queste persone hanno solo delle idee troppo rigide e delle conoscenze troppo limitate per poterlo comprendere.

Esiste un altro scenario che, nel mondo della coltivazione, è chiamato “stato di qigong”. Le persone in quello stato non sembrano del tutto presenti, ma non hanno neppure una psicosi; anzi sono in tutto e per tutto razionali. Vorrei innanzitutto spiegare in che cosa consiste questo stato di qigong”. Sapete che nella nostra pratica la qualità innata di una persona gioca un ruolo molto importante. In tutti i paesi del mondo ci sono persone che hanno diverse fedi religiose e in Cina, da diverse migliaia di anni, ci sono persone che credono nel Buddismo o nel Taoismo e continuano a pensare che le buone azioni siano ricompensate con il bene e le cattive con il male; ma ci sono persone che non credono a queste cose. Specialmente durante la Rivoluzione Culturale, queste cose venivano denunciate e venivano chiamate credenze irrazionali. Alcuni considerano altrettante credenze irrazionali tutte quelle cose che non possono comprendere, quello che non hanno imparato nei libri, ciò che ancora sfugge alla scienza moderna, o che non è ancora stato scoperto. Qualche anno fa, c’erano molte persone del genere. Oggi ce ne sono un po’ meno; questo perché ci sono fenomeni che, anche se alcuni non li riconoscete, si sono già riflessi nella nostra dimensione. Può darsi che non osiate discuterne, ma alcune persone hanno ora il coraggio di parlarne apertamente e, attraverso ciò che hanno visto e sentito nella vita quotidiana, hanno perlomeno raccolto qualcosa sul qigong.

Ci sono persone con una tale chiusura mentale che si burlano di voi appena nominate il qigong. Pensano che vi siate lasciati prendere da credenze irrazionali e la cosa li fa troppo ridere; non appena accennate a qualche fenomeno di qigong pensano: «Questo tipo è proprio ignorante!» Malgrado tutti i pregiudizi, una persona simile potrebbe avere una buona qualità innata; in questo caso, se cominciasse a praticare il qigong, il suo terzo occhio potrebbe aprirsi a un livello molto elevato e si potrebbero manifestare anche dei poteri. Lui non crede al qigong, ma questo non lo rende immune dalle malattie e così, quando si ammalerà, andrà in ospedale. Se il dottore non riuscirà a curarlo con la medicina occidentale, andrà a consultare qualcuno che utilizza la medicina tradizionale cinese; se anche costui, né altre ricette popolari riusciranno a guarirlo, allora gli tornerà in mente il qigong e penserà: «Tenterò la fortuna e vedrò se il qigong può veramente guarirmi». Farà questo passo contro voglia, ma poiché ha una buona qualità innata, farà abbastanza bene fin dall’inizio. Può darsi che un maestro si interessi a lui, e che questo essere elevato in un'altra dimensione gli dia una mano. Il suo terzo occhio si aprirà immediatamente, o magari entrerà in uno stato di parziale Illuminazione. Il suo terzo occhio si aprirà a un livello elevato, e all’improvviso potrà vedere la vera immagine di una certa parte dell’universo ed entrerà in possesso di qualche potere. Secondo voi, quando vedrà quelle scene, la sua mente sarà in grado di sopportarlo? Provate a immaginare in che stato mentale si troverà. Tutte quelle cose che fino ad allora considerava credenze irrazionali assolutamente inverosimili e ridicole, quando gli altri ne parlavano, adesso si aprono davanti ai suoi occhi nella loro completa realtà e lui ne è entrato realmente in contatto. Il suo cervello non può sopportarlo, la pressione che grava sulla sua mente è semplicemente troppo forte e ciò che dice è inaccettabile per gli altri. Ma il suo pensiero non è illogico, solo non riesce a porre le due realtà nella giusta prospettiva. Arriva a comprendere che le azioni che gli esseri umani compiono sono sbagliate, mentre l’altra realtà è sovente giusta. Ma quando agisce nell’altro modo la gente dice che sta sbagliando. La gente non lo capisce, e allora se ne va in giro a dire che costui è diventato psicotico, praticando il qigong.

In realtà, lui non ha una psicosi da qigong. La maggior parte di noi che pratichiamo il qigong non finirà mai in questo stato. Solo quelli che hanno la mente particolarmente chiusa possono trovarsi in questo stato di qigong. Molte persone che assistono a questa lezione hanno il terzo occhio aperto, veramente molte. Esse hanno effettivamente potuto vedere dei fenomeni in altre dimensioni; non sono sorprese, ma piuttosto li trovano belli, senza provare alcuno shock psicologico, né lo stato di qigong. Le persone nello stato di qigong sono molto razionali e ciò che dicono è assolutamente profondo e sostenuto da una logica coerente; semplicemente le persone comuni non credono a ciò che dicono. Lui potrà dirvi di aver visto il tal dei tali, che è defunto, che gli ha chiesto di fare una certa cosa. Come può crederci una persona comune? In seguito finirà per comprendere che farà meglio a tenere per sé ciò che sa e a non parlarne in giro; una volta che avrà imparato a gestire le due realtà nella giusta prospettiva, tutto andrà bene. Queste persone sono sovente dotate di poteri, che anche in quel caso non hanno niente a che vedere con la psicosi da qigong.

C’è un altro scenario, chiamato “vera follia”, ma è estremamente raro. La “vera follia” di cui parliamo non ha nulla a che fare con l’impazzire veramente. Non significa quello. Al contrario, si riferisce alla coltivazione di ciò che è vero. Che cos’è la vera follia? Dico che potrebbe capitare a un coltivatore su centomila; è quasi impossibile che l’abbiate incontrata, quindi è poco comune e non ha avuto alcun impatto sulla società.

La vera follia ha di solito un requisito: la persona deve avere una qualità innata eccellente e deve essere piuttosto avanti con gli anni. Una persona che è un po’ su con gli anni, anche se vuole coltivare, non ne ha più il tempo sufficiente. Spesso le persone dotate di qualità innata eccellente vengono su questa terra per compiere una missione, e provengono da livelli elevati. Tutti hanno paura di venire in questo mondo ordinario: dopo che la memoria è stata cancellata, non saranno più in grado di riconoscere nessuno. Una volta entrati nell’ambito di questo mondo ordinario, l’interferenza che subiscono dalle persone farà sì che attribuiscano grande valore alla loro reputazione e al loro interesse personale, e alla fine cadranno giù fino in fondo e non saranno più in grado di venirne fuori. Per questa ragione nessuno osa venire qui e tutti ne hanno paura. Ma alcuni di loro sono venuti e, dopo essere arrivati qui, cadono in mezzo alla gente comune; stanno realmente per cadere, e hanno fatto moltissime cose cattive nelle loro vite. Quando una persona lotta per il proprio interesse personale, fa moltissime cose cattive e sarà quindi debitrice di moltissime cose. Il suo maestro vede che lui sta per cadere. «Ma lui è uno che ha ottenuto il suo Frutto di Realizzazione: non possiamo stare qui a guardarlo cadere senza fare nulla! Ora, quello che possiamo fare è…». Il suo maestro è molto preoccupato. Non c’è nessun altro modo per consentirgli di coltivare: dove potrebbe trovare un maestro, a quel punto? Deve ritornare e coltivare ricominciando da zero. Ma è più facile dirlo che farlo, giusto? Ed è già avanti con gli anni e non ha più il tempo sufficiente per coltivare. Dove potrebbe trovare una pratica che coltivi sia la propria natura che il corpo?

Se questa persona ha una qualità innata eccellente - e unicamente a questa condizione estremamente particolare - può essere usato il metodo di farlo impazzire. Vale a dire che, nel momento in cui per questa persona non c’è più alcuna speranza ed è in una situazione per cui non è più in grado di ritornare con i propri mezzi, a quel punto si potrà usare questo metodo: essa sarà resa veramente folle e una parte del suo cervello sarà messa fuori uso. Per esempio, noi esseri umani temiamo il freddo e temiamo la sporcizia, così la regione del suo cervello che teme il freddo verrà disattivata, così come la regione che teme la sporcizia. Dopo che queste sezioni saranno state disattivate, questa persona manifesterà dei disturbi mentali e comincerà realmente ad agire come un folle. Ma persone di questo genere, di solito, non fanno cose cattive, non insultano o picchiano la gente; al contrario, fanno spesso cose buone. Sono tuttavia veramente crudeli verso sé stesse. Essendo insensibili al freddo, in inverno correranno a piedi nudi nella neve, indossando abiti molto leggeri, con i piedi sanguinanti a causa dei geloni. E siccome sono insensibili alla sporcizia, oseranno perfino mangiare escrementi e bere urina. Io ho conosciuto una persona simile che mangiava tranquillamente sterco di cavallo indurito dal gelo. Loro riescono a sopportare ciò che una persona normale, con la mente normale, non potrebbe sopportare. Provate soltanto a immaginare quante sofferenze debbano sopportare a causa della loro follia. Certamente persone di questo genere hanno spesso dei poteri e, per la maggior parte, sono donne anziane. Alle donne in passato fasciavano i piedi, ma ce n’era una che poteva saltare al di là di un muro alto più di un metro senza la minima difficoltà. Quando i membri della sua famiglia scoprirono che era impazzita e scappava costantemente da casa, la rinchiusero in casa; ma lei, non appena i suoi familiari erano usciti da casa, puntava semplicemente le dita sulla serratura e la porta si apriva. Allora la legarono con delle catene d’acciaio, ma quando tutti erano usciti, se ne sbarazzava con qualche scossone: era impossibile trattenerla. In quel modo sopportò molte sofferenze e così, soffrendo in modo così duro e brutale, saldò in pochissimo tempo i debiti che aveva accumulato con le sue cattive azioni. Ci vogliono normalmente non più di tre anni, e di solito ne bastano uno o due; poi la condizione finisce, ma le avversità sopportate sono terribili. Al termine di queste prove, loro comprendono. A quel punto, la loro coltivazione è considerata completa e ottengono immediatamente la Liberazione, e si manifestano poteri divini di tutti i tipi. Casi simili sono veramente rarissimi. Tuttavia, questo è successo nella storia, ma non sono cose che possono succedere a persone dotate di una qualità innata media. Tutti voi probabilmente sapete che ci sono stati monaci folli e Taoisti folli; sono casi esistiti storicamente e ben documentati. Esistono molte storie a questo proposito; tra le altre quella del “monaco folle che scacciò Qin Hui dal tempio” e altre sui Taoisti folli.

Posso quindi affermare tranquillamente che la psicosi da qigong o, traducendo letteralmente la vecchia espressione con cui era chiamata, l’“entrare nel fuoco come un demonio” non esiste. Diciamo pure che se una tale persona fosse in grado di generare del fuoco sarebbe veramente straordinaria! O se fosse in grado di sputare fuoco e di dirigerlo con un gesto della mano, non avrebbe nemmeno più bisogno di un fiammifero per accendersi una sigaretta, allora, direi che non è psicotico, ma piuttosto che è dotato di straordinari poteri!

 

Attrarre demoni nel qigong

 

Che cosa significa l’espressione “attrarre demoni nel qigong”? Significa che, durante la pratica del qigong, è facile essere oggetto d’interferenze. E com’è possibile che la pratica del qigong attragga demoni? La ragione è che tutto diventa veramente molto difficile, quando si desidera praticare la coltivazione. È praticamente impossibile che voi riusciate a coltivare realmente senza la protezione dei miei Fashen: non appena uscite di casa, la vostra vita potrebbe essere in pericolo. Lo spirito principale di una persona non si estingue. Nel corso delle vostre vite precedenti, potreste aver contratto debiti, fatto del male a qualcuno o commesso diversi misfatti; i vostri creditori verranno a cercarvi. Secondo il Buddismo, la vita di ciascuno è il risultato della retribuzione karmica. Se dovete qualcosa a qualcuno, egli verrà a riscuotere il suo credito; se prenderà troppo, si ritroverà a dovervelo rendere nella prossima esistenza. Se un figlio non si comporta bene con i suoi genitori, nella prossima vita i ruoli si scambieranno. È così che la retribuzione karmica va avanti, ripetendosi continuamente. Ma noi abbiamo davvero osservato delle interferenze demoniache che vi impediscono di praticare. Tutto ciò ha delle relazioni karmiche e non è totalmente senza ragione. Non sarebbero permesse senza una ragione.

La forma più comune dell’attrarre i demoni nel qigong è la seguente. Fin quando non state praticando gli esercizi, l’ambiente intorno a voi resta relativamente tranquillo. Ora che avete imparato a praticare lo fate con piacere, ma non appena vi sedete per meditare, attorno a voi la quiete cessa: clacson d’automobili, passi nel corridoio, chiacchiere, sbattere di porte, radio che si accendono; all’improvviso la quiete è svanita. Quando non state facendo gli esercizi, l’ambiente è piuttosto tranquillo, ma non appena iniziate a farli diventa così. Moltissimi di noi non si fermano a pensare a cosa stia succedendo esattamente; voi pensate che sia semplicemente una cosa strana e vi sentite scoraggiati perché non riuscite a fare gli esercizi. Sentite che è un fatto bizzarro, ma non ci pensate ulteriormente. Sono i demoni che interferiscono: essi stanno manipolando le persone perché interferiscano con voi. Questa è la forma d’interferenza più semplice, che ha lo scopo di impedirvi di fare gli esercizi. «Voi volete praticare e ottenere il Tao. Non volete restituirci tutto ciò che ci dovete?» Loro non ci stanno, e non vi permettono di praticare. Ma anche questo, tuttavia, è un qualcosa che appare soltanto a un certo livello; dopo un certo tempo questo fenomeno non verrà più permesso. Oppure per dirla in un altro modo, una volta che quei debiti saranno stati recisi, non sarà loro più consentito di interferire nuovamente con voi. E questo perché le persone che coltivano la nostra Falun Dafa progrediscono assai rapidamente, così come salgono velocemente di livello.

Esiste un’altra forma d’interferenza demoniaca. Voi sapete che nel corso della pratica del qigong il terzo occhio può aprirsi. Una volta che il terzo occhio è aperto, alcune persone, mentre praticano in casa, possono vedere scene o personaggi terrificanti. Alcune di queste apparizioni hanno dei lunghi capelli ispidi, altre vogliono battersi con voi e uccidervi, e possono persino compiere mosse d’ogni tipo. Qualche volta, mentre si fanno gli esercizi, si possono vedere creature di questo genere appiccicate alle finestre, con un effetto veramente terrificante. Perché succedono queste cose? Sono tutte forme d’interferenze demoniache. Ma queste cose accadono veramente di rado nella Falun Dafa; forse capitano all’un per cento di noi, e la maggior parte dei praticanti non le incontrerà. Esse non sono d’alcuna utilità nella nostra pratica, quindi non è consentito loro d’interferire con voi in questo modo. In altre vie di coltivazione convenzionali questo è un fenomeno molto frequente, che può durare molto a lungo; ci sono persone che non possono praticare, perché sono spaventate a morte. La sera, per fare gli esercizi, si sceglie di solito un luogo tranquillo, ma se, aprendo gli occhi si vede davanti a sé un essere metà demone e metà uomo, si sarà troppo spaventati per continuare con gli esercizi. In generale, questo non succede nella Falun Dafa, a parte qualche rarissima eccezione. La situazione in cui si trovano certe persone può essere veramente molto particolare.

Un’altra forma ha a che fare con le persone che praticano la coltivazione interna ed esterna: abbinano le arti marziali alla coltivazione interna. Questo tipo di pratica è più frequente nella Scuola Taoista. Quando qualcuno impara un tale metodo di pratica, incontrerà sovente un demone di questo tipo: (normalmente non s’incontra nelle vie normali, ma è specifico delle vie di coltivazione interne ed esterne, e nelle pratiche che comprendono le arti marziali), cioè, incontrerà qualcuno che vorrà battersi con lui. Nel mondo ci sono molti coltivatori taoisti che praticano la doppia coltivazione, sia interna sia esterna. Anche le arti marziali possono sviluppare il gong. Perché? Dopo che il praticante si è sbarazzato di attaccamenti quali fama e interesse personale, il suo gong potrà crescere. Ma per eliminare il suo attaccamento alla competizione ci vuole molto tempo e questo avverrà molto tardi; di conseguenza, quando sarà a un certo livello di coltivazione si lascerà ancora facilmente tentare dal combattere. Mentre medita egli saprà, in uno stato di semi-incoscienza, che il tal dei tali sta praticando, per cui il suo spirito principale lascerà il corpo per andare a cercare quella persona per combattere, al fine di determinare chi è il più abile. Quindi avranno luogo i combattimenti. Questo scenario si svilupperà in altre dimensioni, dove ci saranno altri che lo cercheranno per combattere o per azzuffarsi; se si rifiuta, costoro cercheranno realmente di ucciderlo e così si lanceranno in un combattimento accanito e senza fine. Non appena questo praticante si addormenta, qualcuno verrà a sfidarlo in combattimento e così, per tutta la notte, non riuscirà a riposare. Ma in realtà questo è proprio il momento di liberarsi dell’attaccamento alla competizione. Se non si libererà del suo attaccamento alla competizione, ma si comporterà sempre in quel modo, non sarà più in grado di andare oltre quel livello, anche dopo essersi trascinato in quel modo per anni. Il risultato sarà che non riuscirà più a praticare, e anche il suo corpo fisico non sarà più in grado di reggere; le energie spese saranno troppe, e nei casi peggiori rischierà perfino di rimanere totalmente senza forze. Situazioni simili, quindi, si verificano sovente nelle vie che esercitano la doppia coltivazione, interna ed esterna, e sono veramente comuni. Le vie interne di coltivazione non includono esperienze di questo genere; non è permesso. Le forme di cui abbiamo appena discusso sono piuttosto comuni.

C’è ancora un’altra forma d’interferenza demoniaca che ciascun praticante incontrerà. Anche coloro che praticano la nostra via di coltivazione non ne sono immuni: è il demone della lussuria, ed è una faccenda molto seria. Nella società umana ordinaria esiste l’unione fra marito e moglie; solo così gli esseri umani possono procreare. Questo è il modo in cui procede il genere umano. Nella società umana esistono le emozioni; per le persone comuni, questo fa parte dell’ordine normale delle cose. Poiché le persone hanno emozioni… la collera è un’emozione, la felicità è un’emozione, l’amore e l’odio sono emozioni, il piacere di fare una cosa o il dispiacere di farne un’altra sono emozioni, trovare una persona gradevole o detestabile è un’emozione, amare o non amare fare qualcosa è un’emozione: tutto è emozione e la gente comune vive soltanto per le emozioni. Perciò, se siete praticanti, persone di livello più elevato, non potete usare questa logica per valutare le cose, e dovete staccarvi da questa cosa. Così, molti attaccamenti provengono dalle emozioni, e dobbiamo dare loro realmente meno importanza, per arrivare, alla fine, a distaccarcene completamente. Il desiderio e la lussuria sono tutti attaccamenti umani, e dovremmo abbandonarli tutti.

La nostra disciplina, o almeno quella sua parte che coltiva nell’ambiente della gente comune, non richiede di diventare monaci o monache; i nostri giovani dovranno ancora sposarsi. Come affrontare allora questa questione? Come ho detto la nostra disciplina mira direttamente al cuore dell’uomo e noi non vi costringiamo a rinunciare alle cose materiali vere e proprie. Al contrario, è proprio in mezzo agli interessi materiali della gente comune in lotta per il proprio profitto che dovete temprare la vostra xinxing: ed è la vostra xinxing ciò che voi veramente migliorerete. Se potrete rinunciare all’attaccamento, sarete capaci di abbandonare tutto; allora, quando vi si chiederà di rinunciare alla cosa materiale vera e propria, sarete certamente capaci di farlo. Ma se non potrete rinunciare all’attaccamento, non riuscirete a distaccarvi da nulla; il vero scopo della coltivazione è quindi coltivare il proprio cuore. La coltivazione monastica vi obbliga a spogliarvi di tutto e anche quello ha lo scopo di farvi eliminare i vostri attaccamenti; vi costringono, vi separano completamente da tutte le cose, impedendovi di pensarci. Questo è il metodo che adottano, ma noi non vi chiediamo di percorrere quella strada: noi vi chiediamo di rinunciare al vostro interesse personale quando è lì a portata di mano, senza esserne turbati. Questo è il motivo per cui uesto è il motivo per cui QQQla coltivazione nella nostra scuola è la più solida. Noi non chiediamo a tutti di diventare monaci o monache. Noi coltiviamo fra la gente comune e più avanti, quando la nostra disciplina si diffonderà sempre di più, non andrebbe bene che tutti si comportino da mezzi monaci e che tutti coloro che praticano la Falun Dafa si comportino in quel modo. Ecco che cosa dovete fare nella nostra pratica. Voi praticate, ma magari il vostro coniuge no, e non è proprio il caso che voi divorziate a causa della vostra pratica. Il punto è che noi dovremmo dare meno peso a questa questione e non attribuirle tutta quella importanza come fa la gente comune. E questo è soprattutto vero al giorno d’oggi dove dilaga la spazzatura pornografica e il cosiddetto “amore libero”, che turbano la gente; alcune persone ne sono dentro fino al collo, ma noi, in quanto praticanti, non dobbiamo veramente darci troppo peso.

Quando gli esseri guardano dai livelli superiori, dicono che la gente che vive in questo mondo sta realmente giocando con il fango, non pensando che sia sporco, e si perde a giocare nel fango, standosene qui sulla terra. Noi diciamo che non potete creare tensioni nelle vostre famiglie a causa di questo, quindi, allo stadio attuale, non dateci troppo peso; è sufficiente che conduciate una vita di coppia normale e armoniosa. In futuro, quando raggiungerete un determinato livello, avrete lo stato di coltivazione di quel livello, ma, per il momento, è così e noi diciamo che è sufficiente agire in questo modo. Ovviamente, non potete essere uguali alle persone che vivono nella società attuale: come potrebbe essere permesso?!

C’è un altro aspetto di questa questione. Come sapete i corpi di noi praticanti sono carichi d’energia. Al termine di questo corso l’80-90% di voi partecipanti, non soltanto si sarà liberato da tutti i problemi di salute, ma avrà anche sviluppato il gong; quindi il vostro corpo è già carico di un’energia molto potente. Al momento il vostro gong e la vostra xinxing non sono nella stessa proporzione: il gong è temporaneamente maggiore; ve l’ho aumentato di colpo, e ora state migliorando la vostra xinxing. Riuscirete gradualmente a metterla alla pari; entro questo periodo, vi garantisco che raggiungerà il vostro gong; per questo l’abbiamo fatto in anticipo. Per dirla in un altro modo, voi ora avete una certa quantità d’energia. Poiché l’energia che si crea praticando una coltivazione autentica è pura e piena di compassione, tutti voi seduti qui sentite un campo d’energia pieno di serenità e di compassione. È in questo modo che si coltiva nella mia pratica, per questo io porto con me queste cose. Voi siete seduti qui in perfetta armonia, senza cattivi pensieri nella mente, e neanche vi viene il pensiero di fumare una sigaretta. In futuro, quando vi comporterete seguendo le richieste della nostra Dafa, anche il gong che emergerà nella vostra coltivazione avrà lo stesso effetto. Mentre la potenza del gong continuerà a crescere, anche l’energia del gong irradiata dal vostro corpo diventerà veramente potente. Anche se non fosse così potente, una persona comune che si trovi all’interno del vostro campo - come, ad esempio, le persone attorno a voi quando vi trovate a casa vostra - possono essere “limitate” da voi. L’intera vostra famiglia potrebbe sottostare ai vostri effetti limitanti. Perché questo? Voi non avete nemmeno bisogno di pensarci, perché questo è un campo di pura serenità, di compassione e di pensieri retti; le persone saranno poco inclini ad avere pensieri cattivi o a commettere cattive azioni. Produrrà effetti di questo tipo.

L’altro giorno ho detto che “la luce del Budda risplende ovunque; decoro e rettitudine armonizzano ogni cosa”. Significa che l’energia emessa dai nostri corpi può rettificare tutte le condizioni anomale. Perciò sotto l’effetto di questo campo, se non pensate a queste cose, inconsapevolmente limiterete il vostro coniuge. Se non ci pensate e non avete quel genere di pensieri, anche il vostro coniuge non ne avrà. Ma non senza eccezioni: nell’ambiente attuale, non appena si accende il televisore, si vedono ogni sorta di cose che possono facilmente stimolare i desideri. In condizioni normali, tuttavia, potete esercitare un potere limitante. Più avanti, quando raggiungerete livelli di coltivazione più elevati, saprete da soli cosa fare, senza che ve lo dica io. Il vostro stato sarà differente, ma sarete ancora capaci di condurre una vita matrimoniale. Non prestate perciò troppa attenzione a queste cose; esserne troppo preoccupati, è a sua volta un attaccamento. Tra marito e moglie non esiste un problema di lussuria, ma di desiderio; perciò, è sufficiente esserne meno interessati e trovare l’equilibrio psicologico, tutto andrà bene.

Allora, quale specie di demoni della lussuria incontrerete? Se la vostra concentrazione durante la meditazione non è abbastanza buona, li incontrerete nei sogni. Mentre state dormendo o meditando, appariranno improvvisamente. Se siete maschi, comparirà una donna bellissima, se siete femmine, apparirà l’uomo dei vostri sogni. Ma saranno nudi. Non appena vi ecciterete, potreste scaricarvi e quello accadrà per davvero. Ora pensateci: nella nostra pratica, il qi di sangue e di essenza serve per coltivare il corpo, e voi non potete scaricare sempre in quel modo. Al tempo stesso, non avrete superato la prova della lussuria. Potrebbe andare bene? Vi posso dire che ciascuno di voi incontrerà un’esperienza simile: questo è certo. Quando insegno la Fa, io invio nel vostro cervello un’energia molto potente. Quando ve ne andrete da qui, potreste non ricordare esattamente quello che ho detto, tuttavia, quando incontrerete i vari problemi, ricorderete le mie parole. Fin tanto che vi considererete dei coltivatori, in quel momento ve ne ricorderete, e allora sarete in grado di controllarvi e di superare la prova. Se non riuscite a superarla la prima volta, la seconda sarà realmente difficile. Ma è anche possibile che, avendo fallito la prova la prima volta, al vostro risveglio ne sarete molto dispiaciuti. È possibile quindi che quell’atteggiamento o stato mentale rafforzi il vostro ricordo, e quando la situazione si ripresenterà, sarete in grado di controllarvi bene e di superare la prova. Ma se qualcuno non la supera e non gliene importa niente, sarà ancora più difficile in seguito controllarsi bene. Posso garantirvi che è così.

Quando accadono queste cose, ci sono casi in cui si può trattare di un’interferenza che proviene da demoni e altri in cui è il vostro maestro, che trasforma certi oggetti per mettervi alla prova. Esistono entrambi i casi, perché tutti devono superare questa prova. Noi iniziamo la coltivazione dal livello delle persone comuni, e il primo passo per ogni praticante sarà superare questa prova: tutti i praticanti la incontreranno. Vi faccio un esempio. Mentre tenevo un corso nella città di Wuhan, c’era un giovanotto di trent’anni. Subito dopo avermi sentito parlare di questo argomento rientrò a casa sua e si mise a meditare ed entrò immediatamente nello stato di concentrazione. All’improvviso vide apparire il Budda Amitabha da un lato e Lao Zi dall’altro. Questo è ciò che ha scritto nella condivisione delle esperienze di coltivazione. Dopo essere apparsi, entrambi lo guardarono senza dire una parola e poi svanirono. Subito dopo apparve la Bodhisattva Guanyin portando in mano un vaso da cui usciva uno sbuffo di fumo bianco. Il praticante era seduto là in meditazione e vedeva la scena molto vividamente, e ne era molto felice. All’improvviso il fumo si trasformò in un gruppo di bellissime donne: si trattava delle fate celesti ed erano veramente splendide. Si misero a danzare per lui e i loro movimenti erano molto aggraziati. Egli pensò: «Mentre sto qui a meditare, la Bodhisattva Guanyin mi ricompensa, trasformando delle bellissime donne perché io le guardi e invita queste fate celesti a danzare per me». Mentre si stava beando a questo pensiero, all’improvviso quelle bellissime donne si denudarono e, con movenze d’ogni genere, si avvicinarono a lui abbracciandolo e accarezzandolo. La xinxing del nostro studente aveva fatto rapidi progressi ed egli si mise immediatamente in guardia. Il primo pensiero che gli venne in mente fu: «Io non sono una persona comune. Io sono un praticante. Non trattatemi in questo modo. Io coltivo la Falun Dafa». Non appena questo pensiero emerse, “paff!”, tutto scomparve. Erano soltanto illusioni appositamente create. Poi il Budda Amitabha e Lao Zi riapparvero. Lao Zi indicò il giovane e disse sorridendo al Budda Amitabha: «Questo ragazzo è degno dell’insegnamento». Intendendo così che quel giovane era bravo e poteva ricevere l’insegnamento.

Guardando dal punto di vista storico e dal punto di vista delle dimensioni superiori, i desideri di una persona e la lussuria sono cose che giocano un ruolo di estrema importanza nel determinare se una persona sia in grado di coltivare oppure no. Per questo noi dobbiamo realmente non dare troppo peso a queste cose. Tuttavia, voi coltivate in mezzo alla gente comune, per cui non vi chiediamo di astenervene totalmente; semplicemente, allo stadio attuale, vi chiediamo di darci meno peso e di non comportarvi più come facevate in passato; per un praticante, è così che deve essere. Ogni volta che nella vostra pratica c’è un’interferenza, di un tipo o di un altro, dovete cercarne la causa in voi stessi e trovare che cosa non avete ancora abbandonato.

 

Generare demoni nella propria mente

 

Che cosa significa “generare demoni nella propria mente”? Il corpo umano ha un campo materiale in ogni dimensione. In un campo speciale, tutto ciò che esiste nell’universo viene riflesso come un’ombra in quel vostro campo dimensionale. Benché siano ombre, esistono anche materialmente. Tutto ciò che esiste nel vostro campo dimensionale è controllato dai pensieri nel vostro cervello. In altre parole, quando guardate le cose con il vostro terzo occhio, se osservate con calma e senza alcun pensiero aggiunto, quello che vedete è reale. Ma non appena usate la vostra mente, anche se soltanto un poco, ogni cosa che vedrete sarà falsa. Questo è il “generare demoni nella propria mente”, che è detto anche “trasformarsi secondo i pensieri”. Questo fenomeno accade perché alcuni praticanti non sono in grado di comportarsi come coltivatori, perché non sono in grado di avere un buon controllo di loro stessi, perché vogliono dei poteri, perché sono attaccati a capacità banali e piccoli trucchi, o anche perché sono attaccati ad alcune cose che hanno sentito in altre dimensioni - sono attaccati alla ricerca di queste cose. Per questo motivo persone simili tendono facilmente a generare demoni nella loro mente, e per questo è molto facile che cadano in basso. Per quanto elevato sia il vostro livello di coltivazione, se questo problema si manifesta, voi precipiterete fino in fondo e sarete completamente rovinati. Questo problema è veramente grave. Non è come per altri problemi, dove se una persona non supera per una volta la prova della xinxing, può ancora risollevarsi dopo la caduta e continuare la coltivazione. Quando si tratta del problema di generare demoni nella propria mente, questo è un vero guaio, e l’intera vita sarà rovinata. Questo fenomeno riguarda in particolare le persone il cui terzo occhio si è aperto a un certo livello, durante la coltivazione; è facile che costoro abbiano questo problema. E poi ci sono persone la cui mente è continuamente perturbata da messaggi esterni. Qualunque messaggio esterno ricevano, esse ci credono, e anche loro avranno questo problema. Così, per alcuni di noi, dopo l’apertura del terzo occhio, ci saranno messaggi esterni che interferiranno con ogni aspetto della nostra coltivazione.

Facciamo un esempio. A un livello basso di coltivazione è difficile mantenere la mente impassibile. Può darsi che non siate in grado di vedere l’aspetto del vostro maestro. Un giorno, all’improvviso, vedete un Immortale Celeste gigantesco venire verso di voi. Questo grande Immortale pronuncia alcune parole elogiative nei vostri confronti e vi insegna qualcosa. Così voi lo accettate e il vostro gong viene messo in disordine. Ne siete felici, lo prendete come vostro maestro, e seguite i suoi insegnamenti. Tuttavia, neanche lui ha ottenuto il Giusto Frutto; è solo che, in quell’altra dimensione, il suo corpo può diventare grande o piccolo. Tutto ciò appare proprio davanti ai vostri occhi e potete in effetti vedere questo enorme Immortale - che grande eccitazione! Ora che ne siete contenti, non avrete forse voglia di imparare da lui? Se un coltivatore non riesce a controllarsi bene, è difficile salvarlo, e c’è una forte probabilità che si riduca in rovina. Gli Esseri Celesti sono tutte divinità, ma non hanno raggiunto un Giusto Frutto e anche loro devono ugualmente entrare nel ciclo della reincarnazione. Se voi prendete casualmente qualcuno come maestro e lo seguite, a che livello potrà condurvi? Non è stato capace di ottenere il Giusto Frutto nemmeno lui: la vostra coltivazione non risulterà forse vana? Il vostro gong finirà per diventare un gran caos; è veramente difficile per gli esseri umani mantenere la mente impassibile. Io dico a tutti voi che questo problema è molto grave e che molti nostri praticanti lo incontreranno più avanti. Io vi ho insegnato la Fa; il poter mantenere una linea di condotta appropriata dipende solo da voi. Ho citato solo un caso fra i tanti. Se vedete un Grande Illuminato di un’altra disciplina, non lasciatevi influenzare e coltivate in una sola via. «Che si tratti di un Budda, di un Tao, di una divinità o di un demone, nessuno mi potrà fuorviare». Con un atteggiamento di questo tipo avrete sicuramente buone possibilità di successo.

“Generare demoni nella propria mente” si manifesta anche in altre forme. Per esempio, quella di membri defunti della vostra famiglia che interferiscono, venendo a supplicarvi, piangendo, di fare questo o quest’altro. Possono accadere ogni sorta di cose: la vostra mente resterà impassibile? Forse volevate molto bene al vostro bambino e amavate i vostri genitori; essi sono deceduti e ora vi chiedono di fare certe cose… cose che non dovreste fare: farle, sarebbe un disastro. Vedete com’è proprio difficile per i praticanti. Si dice che il Buddismo sia ora nel caos e che cose del Confucianesimo siano spuntate all’interno del Buddismo stesso: cose come il rispetto per i genitori, l’affetto fra uomo e donna, ecc. Tutte queste cose sono sorte nell’ambito del Buddismo, ma non appartengono al Buddismo. Che cosa c’è che non va allora? Dato che il vero essere della persona è lo spirito principale, la vostra sola vera madre è quella che ha generato il vostro spirito principale. Nel ciclo delle reincarnazioni, avete avuto innumerevoli madri, sia umane sia non umane; e quanti figli e quante figlie avete avuto nel corso di tutte le vostre esistenze? Tanti da non potersi contare. Chi è vostra madre? Chi sono i vostri figli? Una volta esalato l’ultimo respiro nessuno riconosce più nessuno, ma dovete pagare i debiti karmici che avete contratto. Gli esseri umani non possono rinunciare a queste cose, quando sono persi nelle illusioni. Ci sono persone che non riescono a superare la morte dei loro figli o della loro madre e parlano sempre di come erano meravigliosi. Si struggono dal dispiacere come se volessero seguire i loro defunti per il resto della loro vita. Perché non ci pensate un momento, non fanno così per esaurirvi? Lo fanno per impedirvi di condurre una vita serena.

Forse le persone comuni non riescono a comprendere questo: se siete attaccati a queste cose, non potete assolutamente coltivare. Per tale ragione, ciò non fa parte del Buddismo. Se volete coltivare dovete mettere da parte le emozioni umane. Ovviamente, mentre coltiviamo nella società umana ordinaria, dobbiamo rispettare i nostri genitori ed essere buoni con loro, così come dobbiamo educare i nostri figli e dare loro una regola. Dobbiamo manifestare benevolenza e considerazione verso gli altri in ogni circostanza, e a maggior ragione verso i nostri familiari. Dovremmo trattare tutti allo stesso modo: essere buoni con i genitori e con i nostri figli, ed essere attenti agli altri in ogni occasione. Il vostro cuore, a quel punto, non sarà più egoista, ma compassionevole: vi comporterete con benevolenza. Le emozioni sono cose che appartengono alle persone comuni e costituiscono la loro unica ragione di vita.

Molte persone non riescono a controllarsi adeguatamente: ciò ha creato molte difficoltà nella loro coltivazione. Ci sono persone che affermano che il Budda ha detto loro delle cose. Tutti coloro che vi dicono che state per avere dei guai o che vi sta per accadere qualcosa di brutto e vi spiegano come evitarlo, o che vi rivelano il numero vincente della lotteria; tutti coloro che vi fanno ottenere dei vantaggi nella società umana ordinaria, a meno che la vostra vita non sia in pericolo e loro vi dicano come evitarlo, sono senza eccezioni dei demoni. Se volete solo procedere comodamente nel mondo ordinario, non supererete le prove che quelle tribolazioni comportano, e non sarete in grado di progredire. Come potrete coltivare se vivete in mezzo agli agi e ai confort tra la gente comune? Come si potrà trasformare il vostro karma? Dove troverete l'ambiente adatto per migliorare la vostra xinxing e trasformare il vostro karma? Cercate di non dimenticare questo punto. Quei demoni possono anche coprirvi di elogi, e dirvi che avete raggiunto un livello talmente elevato che siete un grande Budda o un grande Tao, che siete straordinari, mentre non c’è neanche una parola di vero. Chi coltiva sinceramente per raggiungere i livelli elevati, deve abbandonare ogni sorta di attaccamento. Quando vi imbattete in queste cose, dovete veramente stare attenti!

Nel corso della pratica il terzo occhio può aprirsi. Chi coltiva con il terzo occhio aperto incontrerà certe difficoltà; mentre chi coltiva con il terzo occhio chiuso incontrerà altre difficoltà. In entrambi i casi non è facile coltivare. Con il terzo occhio aperto avrete, in effetti, molte difficoltà nel comportarvi correttamente, a causa dei messaggi d’ogni tipo che riceverete e che interferiranno con voi. Tutto ciò che c’è nelle altre dimensioni è un tripudio per i vostri occhi, tutto è straordinario e meraviglioso, e tutto può contribuire a sedurvi. Dopo aver cominciato a vacillare, riceverete forse qualche interferenza e il vostro gong sarà messo in disordine - questo è ciò che di solito accade. Così, una persona la cui mente genera demoni può ritrovarsi in una certa situazione perché non è in grado di controllarsi adeguatamente. Per esempio, nel momento in cui questa persona sviluppa un cattivo pensiero, è già in pericolo. Un certo giorno il suo terzo occhio si apre ed egli può vedere certe cose e persino in modo molto chiaro. Egli pensa: «In questo luogo di pratica, sono l’unico ad avere il terzo occhio aperto così bene. Può darsi che io non sia uno come tutti gli altri. Sono riuscito ad imparare la Falun Dafa del Maestro Li veramente bene, meglio di tutti gli altri. È probabile che io non sia una persona media». Questi pensieri già vanno in una direzione sbagliata. Ma egli continua: «Vuoi vedere che forse sono un Budda? Ah! Bisogna che mi osservi bene». Si osserva e conclude che, in effetti, è proprio un Budda. Perché? Tutta la materia, compresa nel campo dimensionale, che circonda il suo corpo, può trasformarsi secondo i suoi pensieri. Questo fenomeno è chiamato anche “trasformarsi in base ai pensieri”.

Tutte le cose che si riflettono dall’universo si trasformano con i suoi pensieri. La ragione è che tutto ciò che si trova nel raggio del suo campo dimensionale è ai suoi ordini, e anche le ombre esistono materialmente: non fanno eccezione. Questa persona pensa: «Probabilmente sono un Budda. Anche i miei abiti sono probabilmente quelli di un Budda». Egli vede che ciò che indossa sono davvero gli abiti di un Budda. «Oh! Sono veramente un Budda!» Non sta quasi nella pelle per la felicità. «E forse nemmeno un piccolo Budda». Si osserva ancora e scopre che è un Budda gigantesco. «Può darsi che io sia più grande di Li Hongzhi! Proviamo a vedere… Oh! Ma certo, io sono molto più grande di Li Hongzhi!» E poi c’è gente che ascolta queste cose con le orecchie. Un demone interferisce dicendogli: «Tu sei persino più grande di Li Hongzhi; più grande di Li Hongzhi di tanto così». E allora lui ci crede. Avete pensato a come coltiverete da quel momento in poi? Avevate coltivato prima? Chi vi ha insegnato la coltivazione? Perfino un vero Budda deve ricominciare da zero la sua coltivazione, quando viene quaggiù per compiere una missione. Non porta con sé nulla del gong che aveva originariamente; semplicemente, adesso coltiverà più velocemente. Quindi, quando a qualcuno capita un problema del genere, avrà grandi difficoltà a uscirne fuori da solo e svilupperà immediatamente quel pensiero. Dopo che si è gonfiato, oserà dire qualsiasi cosa: «Io sono un Budda, non vale la pena che seguiate nessun altro. Io sono un Budda. Vi dirò io che cosa dovete fare». Comincerà ad agire in quel modo.

Non c’è forse una persona simile a Changchun? All’inizio costui era abbastanza buono, ma, poi, è diventato così, affermando di essere un Budda, e alla fine di essere superiore a chiunque altro. Questo accade quando uno non riesce più a comportarsi bene, quando escono i suoi attaccamenti. Ora, perché succede? Nel Buddismo si dice che se vedete qualcosa dovreste semplicemente ignorarla, poiché è tutto un miraggio demoniaco e voi dovreste semplicemente entrare in concentrazione e coltivare verso l’alto. Sapete perché non vi permettono di vedere e di attaccarvi a queste cose? Per il timore che possiate imbattervi in questo problema. Il Buddismo non dispone di metodi intensivi di coltivazione, e le sue scritture non vi insegnano a evitare questi problemi. Sakyamuni ai suoi tempi non ha insegnato questa Fa; così, per evitare il problema di generare demoni nella propria mente e di trasformare le cose secondo i propri pensieri, ha chiamato “illusioni demoniache” tutte le scene che le persone vedono durante la coltivazione. Di conseguenza, ogni volta che sviluppate un attaccamento, esso genererà questa illusione demoniaca, ed è veramente difficile liberarsene. Allora questa persona potrebbe perfino rovinarsi, diventando un demone. Da quando ha cominciato a chiamare sé stessa un Budda, ha già imboccato un sentiero demoniaco e, alla fine, potrà attirare su di sé la possessione di spiriti o di altre cose, e sarà completamente spacciata. Il suo cuore diventerà malvagio e precipiterà fino in fondo. Ci sono un certo numero di persone così. Anche in questo corso ci sono persone che si credono superiori e parlano in un tono altezzoso. Per ciò che concerne la vostra vera situazione, anche nel Buddismo questo è un tabù. Ciò di cui vi ho appena parlato è un’altra situazione che si chiama “generare demoni nella propria mente” chiamata anche “trasformarsi in base ai pensieri”. Ci sono stati alcuni studenti così a Pechino, e ne sono apparsi anche in altre regioni. E questo problema crea grosse interferenze ai praticanti.

Qualcuno mi ha chiesto: «Maestro, perché non hai eliminato questo problema?» Riflettete: come potreste coltivare se togliessimo tutti gli ostacoli dal vostro percorso? È solo quando ci sono interferenze demoniache che si può verificare la vostra capacità di proseguire nella coltivazione, di comprendere veramente il Tao e di perseverare, malgrado le interferenze, in questa disciplina. Le grandi maree lavano via la sabbia, ecco cos’è la coltivazione, e alla fine non resta che l’oro puro. Senza questo genere d’interferenze, direi che il procedere nella coltivazione sarebbe troppo facile. A mio avviso la vostra coltivazione sarebbe troppo facile. I Grandi Illuminati di livello elevato, nell’osservare una tale situazione, potrebbero ritenerla ancor più ingiusta: «Che cosa pensi di fare? Tu lo chiami salvare la gente? Non incontrano alcun ostacolo lungo il percorso, e questa la chiami coltivazione? Più praticano e più stanno bene, senza alcuna interferenza: come può funzionare?». Ecco il punto, e io ci ho riflettuto bene. All’inizio mi sono occupato di molti di questi demoni, ma penso che se avessi continuato a farlo non sarebbe stato corretto. Altri mi hanno detto: «Tu hai reso la loro coltivazione troppo facile. Le persone incontrano soltanto qualche piccola avversità e qualche piccolo problema di relazione. Ci sono ancora moltissimi attaccamenti che non sono in grado di abbandonare! Dobbiamo ancora aspettare per vedere se la tua gente può comprendere la Dafa, quando arriveranno confusione e caos». Questo è il punto, per cui ci saranno delle interferenze e ci saranno delle prove. Ciò di cui ho appena parlato è una forma di demone. È molto difficile salvare veramente una persona, ma è veramente facile distruggerla. Se la vostra comprensione va troppo fuori strada, la vostra coltivazione è finita.

 

La vostra coscienza principale deve essere forte

 

Dato che una persona ha commesso delle cattive azioni durante le sue molte vite, che diventano delle disgrazie o degli ostacoli karmici per i coltivatori, esistono la nascita, la malattia, la vecchiaia e la morte. Questo è il karma ordinario. Ma c’è un altro karma molto potente, che ha un forte impatto sui coltivatori. È chiamato “karma di pensiero”. Per vivere si deve pensare, ma dato che si è smarriti in mezzo alla gente comune, sovente si sviluppano pensieri che si arrovellano intorno alla fama, al profitto, alla lussuria, alla collera, ecc. Questi pensieri, a poco a poco, vanno a costituire un forte karma chiamato appunto “karma di pensiero”. Siccome tutto ciò che esiste negli altri spazi è vivente, anche il karma lo è. Quando qualcuno vuole coltivare in una via retta, deve eliminare il karma. Eliminare il karma significa sradicarlo e trasformarlo. Naturalmente il karma resisterà e allora si incontreranno difficoltà e ostacoli. Ma il karma di pensiero può interferire direttamente con la mente di una persona. Allora ci possono venire in mente parole ingiuriose contro il Maestro e la Dafa e formuliamo pensieri perversi e male parole. Quando ciò accade, certi coltivatori si confondono e non comprendono che cosa stia succedendo e credono di essere loro stessi a formulare quei pensieri. Altri credono anche che quei pensieri siano dovuti a una possessione, ma non è così. È il karma di pensiero che si riflette nel vostro cervello. Alcune persone non hanno la coscienza principale molto forte e si lasciano trascinare dal karma di pensiero a commettere cattive azioni. A quel punto sono nei guai e precipitano. Tuttavia, la maggior parte dei praticanti può usare la propria forza mentale (la loro forte coscienza principale) per eliminarlo, per combatterlo. Ciò dimostra che quella persona può essere salvata, e che è in grado di discernere il bene dal male, e che la sua comprensione è buona. I miei Fashen la aiuteranno a eliminare la maggior parte del karma di pensiero. Questa situazione si verifica piuttosto spesso. Quando si presenta, tutto dipende dal fatto che la persona sia in grado o meno di superare quei cattivi pensieri. Se siete determinati, il karma può essere eliminato.

 

 I vostri pensieri devono essere retti

 

Che cosa s’intende con “pensieri non retti”? È il caso di una persona che trova difficile considerarsi sempre un praticante. Un praticante, nel corso della sua coltivazione, incontrerà delle difficoltà. Queste difficoltà potranno manifestarsi forse sotto forma di contrasti con altre persone, o forse saranno dispute per accaparrarsi delle posizioni vantaggiose - tutte cose che andranno a incidere direttamente sulla vostra xinxing. Questi sono i casi più frequenti. Che cos’altro dovrete sopportare? Il vostro corpo potrebbe improvvisamente avvertire dei malesseri, e questo accade perché voi dovete pagare per il vostro karma. Ci saranno manifestazioni di diverso tipo. In certi momenti, sarete confusi riguardo a ciò che è vero e ciò che è falso e dubiterete che il gong esista realmente; dubiterete di poter coltivare, di essere in grado di elevarvi realmente, attraverso la coltivazione, che i Budda esistano per davvero… Sperimenterete questo in futuro, e proverete delle false impressioni che vi faranno sentire che quelle cose non esistono e che sono false, e tutto questo al fine di mettere alla prova la vostra determinazione. Se dite di voler rafforzare la vostra volontà, allora, con questo pensiero in testa, a quel punto sarete veramente in grado di farlo, e naturalmente agirete per il meglio, poiché la vostra xinxing sarà migliorata. Ma se queste tribolazioni vi colpissero adesso che siete così instabili, non avreste alcuna idea di cosa stia succedendo, e per voi sarebbe la fine della coltivazione. È probabile che ci saranno tribolazioni di tutti i tipi.

Nel corso della coltivazione le persone si elevano in questo modo. Ci sono persone che nel momento in cui sentono male da qualche parte concludono subito di essere malati. Per loro è sempre difficile comportarsi come praticanti. Quando capitano loro addosso queste cose, scambiano quel disturbo fisico per una malattia: «Perché devo sopportare tutte queste sofferenze?» Vi dirò che ne ho già eliminate molte per voi e le vostre tribolazioni sono state ridotte tantissimo. Se non fossero state ridotte, incontrando quella difficoltà, avreste potuto stramazzare al suolo o restare inchiodati a vita in un letto. Ogni piccolo problema che incontrate, lo trovate difficile da sopportare. Ma è possibile che tutto scivoli via liscio come l’olio? Ecco un esempio: quando tenni delle lezioni a Changchun, c’era un tale con una qualità innata eccellente. Era un soggetto veramente buono e vidi un grosso potenziale in lui. Così aumentai un poco le sue prove, per fargli pagare i suoi debiti karmici più velocemente, arrivando così presto alla Liberazione. Quello era il mio piano. Un giorno però, all’improvviso, sembrò presentare i sintomi di un’emorragia cerebrale e crollò a terra; pensando di non riuscire più a muoversi e che i suoi arti avessero smesso di funzionare, fu portato d’urgenza all’ospedale. Poco tempo dopo fu di nuovo in piedi. Riflettete: quando uno ha un’emorragia cerebrale, come può così rapidamente mettersi di nuovo in piedi e ritrovare l’uso delle braccia e delle gambe? Ma lui si rivoltò, mettendosi ad accusare la Falun Dafa di averlo fatto stare male. Non si fermò un momento a pensare come avesse potuto rimettersi così velocemente da un’emorragia cerebrale. Se non avesse praticato la Falun Dafa, forse avrebbe potuto morire il giorno stesso in cui era crollato a terra, o avrebbe potuto restare paralizzato per il resto dei suoi giorni, colpito proprio da una vera emorragia cerebrale.

Questo esempio vi dice quanto sia difficile guidare qualcuno verso la salvezza. Tante cose sono state fatte per lui e nondimeno lui non comprende, anzi si mette a dire cose simili. Alcuni praticanti veterani mi hanno detto: «Maestro, perché provo dei malesseri in tutto il corpo? Vado sovente in ospedale a farmi fare delle iniezioni, ma sono inefficaci. E anche le medicine servono a poco». Non provano nemmeno imbarazzo a venirmelo a dire! Certamente sono inefficaci. Come potrebbero aiutarvi, visto che non si tratta di malattie? Andate pure a farvi fare un controllo. Non troveranno niente, semplicemente non vi sentite bene. Uno dei nostri studenti è andato all’ospedale, gli aghi si piegavano e l’ultima fiala addirittura è schizzata tutta fuori, ma l’ago comunque non è entrato. All’improvviso ha compreso: «Aspettate, io sono un coltivatore! Non voglio iniezioni». Solo allora si è reso conto di non doversi far fare un’iniezione. Di conseguenza, ogni volta che incontriamo delle difficoltà, dobbiamo pensarci seriamente. Alcuni pensano erroneamente che io stia solo cercando di impedire loro di andare in ospedale e così pensano: «Tu non mi permetti di andare in ospedale, allora io andrò a cercarmi un maestro di qigong». Continuano a pensare che si tratti di un problema di salute e così vanno a cercare un maestro di qigong. Dove mai troverete un vero maestro di qigong? Se ne troverete uno falso sarà la vostra immediata rovina.

Ora, dovremmo chiederci: come si possono distinguere i falsi maestri di qigong da quelli veri? Molti maestri di qigong si sono auto-proclamati tali. Io mi sono sottoposto a delle verifiche e dispongo dei rapporti redatti dagli istituti di ricerca scientifica che hanno condotto questi esperimenti. Ci sono molti falsi maestri di qigong che si sono dati il titolo da soli e ce ne sono una moltitudine che ingannano e circuiscono le persone. Questi falsi maestri di qigong possono anche curare le malattie. Ma perché sono in grado di farlo? Perché sono posseduti. Se non lo fossero, non riuscirebbero a ingannare le persone! Lo spirito possessore può emettere gong e curare le malattie. Assume una forma d’energia e può controllare molto facilmente la gente comune. Tuttavia, come ho già detto, se uno spirito possessore cura la gente, avete idea di che roba emetterà nel vostro corpo? A un livello veramente microcosmico, si vedrà che è tutto a immagine di quello spirito possessore. Che cosa farete quando quella roba verrà mandata sul vostro corpo? Come dicono: «È facile invitare una divinità, ma è difficile mandarla via». Naturalmente, noi non vogliamo parlare delle persone comuni, che vogliono soltanto vivere come persone comuni e non cercano altro che lo star bene immediato. Ma voi, in quanto praticanti, non volete purificare costantemente il vostro corpo? Se questo genere di cose si attaccano al vostro corpo, quando riuscirete a sbarazzarvene? Inoltre, lo spirito ha anche una certa quantità di energia. Alcuni potrebbero chiedersi: «Perché il Falun gli permette di penetrare? I Fashen del Maestro non sono lì per proteggerci?» Nel nostro universo c’è una legge: nessuno interferirà con quello che voi stessi cercate; se è ciò che volete, nessuno s’immischierà. I miei Fashen proveranno a fermarvi e vi daranno qualche avvertimento. Ma quando si renderanno conto che persistete nel vostro atteggiamento, non interverranno più. Come si può forzare qualcuno a coltivare? Non si può imporvi la coltivazione, né forzarvi a farla. Se volete fare progressi, questo dipende da voi. Nessuno può fare nulla se voi stessi non desiderate elevarvi. Io vi ho spiegato i principi, e vi ho insegnato la Fa. Se voi ancora non volete migliorare, con chi potrete prendervela? Se siete voi che volete qualcosa, allora il Falun non farà nulla a riguardo, e neanche i miei Fashen lo faranno. Questo è certo. Ci sono anche delle persone che sono andate ad ascoltare le conferenze di altri maestri di qigong e, una volta rientrati a casa, si sono sentite molto male. Questo è un dato incontestabile. Perché, allora, i miei Fashen non vi hanno protetto? Bene, ma che cosa siete andati a fare là? Se siete andati ad ascoltarlo, non volevate forse qualcosa? Come avrebbe potuto entrare in voi quella cosa, se non attraverso le vostre orecchie? Alcuni hanno perfino deformato il loro Falun. Vi dirò che il Falun ha più valore della vostra stessa vita; è un essere superiore, e voi non potete rovinarlo con leggerezza. Ai giorni nostri ci sono moltissimi falsi maestri di qigong e alcuni di loro sono famosi. Io ho detto qualcosa ai dirigenti della Società Cinese di Ricerca Scientifica sul Qigong: nei tempi antichi la corte reale della Cina era stata messa sottosopra dalla Concubina Da. Quella volpe era veramente sfrenata, ma il suo comportamento non era così sregolato quanto quello dei falsi maestri di qigong odierni, che hanno messo l’intero paese nel caos. Quante persone ne sono state vittime?! In apparenza sembrano a posto, ma avete idea di quanti di loro hanno quelle cose sul loro corpo? Dal momento in cui un maestro di qigong fasullo vi trasmette quella roba, ne diventate portatori. Sono dappertutto. Quindi, per una persona comune, è difficile discernere dalle apparenze.

Forse alcuni di voi stanno pensando: «Oggi, assistendo alla lezione di Li Hongzhi, mi sono reso conto che il qigong è talmente profondo e che c’è così tanto da imparare! La prossima volta che ci saranno altri corsi di qigong andrò anche a quelli». Io vi suggerisco di stare attenti e di non andarci proprio. Quando ascoltate delle cose non buone, esse entrano dalle vostre orecchie. È difficile salvare una persona, è difficile cambiare il vostro modo di pensare ed è difficile mettere in ordine il vostro corpo. I maestri di qigong fasulli sono molto numerosi, e anche quando abbiamo a che fare con un vero maestro di qigong, di una pratica autentica, sarà veramente pulito? Alcuni animali sono proprio feroci e, sebbene quelle cose non siano in grado di abitare il suo corpo, lui non è comunque in grado di allontanarle. Non ha la capacità di affrontare quelle cose su vasta scala. Specialmente con i suoi studenti, quando lui emette il gong, ci sono cose di ogni tipo mischiate con esso. Forse lui ha una certa integrità, ma i suoi studenti non ce l'hanno, e vengono posseduti da spiriti di ogni sorta e hanno addosso di tutto.

Se volete coltivare realmente la Falun Dafa, non andate ad ascoltarli. Naturalmente, se non avete intenzione di coltivare la Falun Dafa e volete provare di tutto, andateci pure, io non vi fermerò, ma allora non siete discepoli della Falun Dafa e se avete dei problemi, non dite che sono stati causati dalla pratica della Falun Dafa. Solo se coltivate seguendo gli standard di xinxing e secondo la Dafa, siete dei veri praticanti della Falun Dafa. Alcune persone mi hanno chiesto: «Possiamo avere contatti con gente che pratica altri qigong»? Vi dirò che essi sono soltanto dei praticanti di qigong, mentre voi coltivate la Dafa. Alla fine di questo corso il vostro livello sarà ben oltre il loro. Il Falun è un qualcosa che si è sviluppato attraverso la coltivazione di così tante generazioni ed è dotato di un potere formidabile. Naturalmente non sarà un problema se rimarrete loro amici, fintanto che vi assicurerete di non accettare o prendere niente da loro e che il tutto si limiterà a una normale amicizia. Tuttavia, se avessero effettivamente delle cose sul loro corpo, questo potrebbe essere veramente nocivo e voi fareste meglio a non avere alcun contatto con loro. Ora, per ciò che concerne una coppia di sposi, penso che non sia un grande problema se uno dei due pratica un altro qigong, ma c’è un’osservazione da fare: voi praticate un vero insegnamento, quindi, quando coltivate, anche gli altri ne beneficiano. Se il vostro coniuge pratica in una via contorta, anche il suo corpo può portare cose contorte e, quindi, lo purificheremo per garantire la vostra sicurezza. Tutto ciò che si trova in altre dimensioni sarà purificato per voi, e anche l’ambiente in cui vivete verrà ripulito. Se il vostro ambiente non venisse purificato, come potreste coltivare con tutte quelle interferenze?

C’è una situazione, tuttavia, in cui il mio Fashen non può effettuare la purificazione per conto vostro. Un giorno un mio studente vide arrivare il mio Fashen. Ne fu colmo di gioia: «Il Fashen del Maestro è qui! Maestro, entra ti prego». Il mio Fashen gli rispose: «Ci sono troppe cose in questa stanza, è troppo in disordine» e se ne andò via. Parlando in generale, se ci sono troppi spiriti in altre dimensioni, il mio Fashen può spazzarli via. Ma nella sua stanza c’era un gran disordine di libri di qigong. Lo studente alla fine comprese e li eliminò, in parte bruciandoli e in parte vendendoli come carta da riciclare. Allora il mio Fashen tornò. Ecco ciò che quello studente mi ha raccontato.

Ci sono anche persone che vanno a trovare gli indovini. Qualcuno mi ha chiesto: «Maestro, adesso che sono un praticante della Falun Dafa, posso ancora usare il Libro dei Mutamenti o predire il futuro? Queste cose mi hanno sempre interessato». Mettiamola in questo modo: se siete dotati di una certa energia, quello che dite può produrre degli effetti, e con le vostre parole rischiate di far accadere un avvenimento che a quella persona non sarebbe dovuto accadere. In quel modo, potreste commettere una cattiva azione. Una persona comune è veramente debole e tutti i suoi messaggi sono instabili e soggetti a cambiamenti. Se voi le dite qualcosa senza pensarci molto, può darsi, allora, che quella tribolazione le accada. Oppure, se ha moltissimo karma, deve ripagarlo, ma se voi continuate a predirle cose buone, lei non potrà ripagare il suo karma, così non va. Non la state forse danneggiando? Alcune persone non riescono proprio a lasciar perdere queste cose e ne rimangono proprio attaccate, come se avessero un qualche tipo di talento speciale. Non è un attaccamento? Oltre a tutto, se anche sapeste ciò che sta per accadere, in quanto praticanti voi dovreste, per principio, preservare la vostra xinxing e non svelare quando vi pare dei segreti celesti ad una persona comune. C’è una ragione dietro. Qualunque calcolo facciate, usando il Libro dei Mutamenti, alcune cose non corrisponderanno più al vero. Voi fate calcoli su calcoli, ma alla fine otterrete cose sia giuste sia false. Cose come predire il futuro sono ammesse nella società ordinaria. Tuttavia, poiché voi siete qualcuno che ha veramente il gong, io direi che un vero praticante dovrebbe attenersi ad uno standard più elevato. Succede però che alcuni vadano a cercare altri che predicano loro ciò che accadrà e chiedano: «Per favore leggi il mio futuro, dimmi come sto andando e se sto andando bene in questa pratica» oppure «Mi aspettano dei momenti difficili?» Ecco che cosa vogliono sapere dall’indovino. Ma se qualcuno vi raccontasse in anticipo le tribolazioni che vi attendono, come potreste progredire? L’intera vita di un praticante è stata riorganizzata. Le linee del palmo della mano, i lineamenti del volto, i dati astrologici legati alla sua nascita, così come certi tipi di messaggi nel suo corpo non sono più gli stessi, sono cambiati. Se andrete a consultare un indovino, crederete in lui, altrimenti perché andreste a trovarlo? Ciò che vi dice sono solo cose a livello superficiale e riguardano solo come le cose sarebbero state, ma in realtà ora tutto è cambiato. E allora riflettete: quando siete andati da lui per conoscere il futuro, non gli avete forse dato ascolto e non gli avete forse creduto? Non ha pesato allora sulla vostra mente? Ora che avete un fardello mentale, andrà a pesare sulla vostra mente - non è quello un attaccamento? Come farete a liberarvi da quell’attaccamento? Non vi siete forse auto-imposti un’altra tribolazione? E non dovrete passare attraverso nuove sofferenze per liberarvi da questo ulteriore attaccamento che vi siete creati? Con ciascun ostacolo e con ciascuna difficoltà avete la possibilità di salire o di scendere nella vostra coltivazione. La coltivazione è già difficile così com’è, ma ecco che voi vi tirate addosso anche quest’altra tribolazione. Ora, come farete a superarla? Forse sarà causa d’altre avversità o guai. Non è consentito che il cambiamento del corso della vostra vita sia visto da altri. Se altri potessero vedere quando avrete dei problemi e avvertirvi, come potreste coltivare? Di conseguenza, nessuno di coloro che seguono altre vie di coltivazione ha il permesso di vederli e non è consentito anche ai discepoli della vostra stessa disciplina. Nessuno, quindi, sarà in grado di fare predizioni corrette, perché la vostra vita è stata riorganizzata - una vita di coltivazione.

Alcune persone mi hanno chiesto se potevano leggere libri di genere religioso o se potevano leggere altri libri di qigong. Ecco il nostro punto di vista. I libri di carattere religioso, in particolare quelli Buddisti, insegnano tutti come coltivare la xinxing. Anche noi apparteniamo alla Scuola Buddista per cui, in linea di principio, non dovrebbe essere un problema. Ma c’è una cosa: in molte scritture ci sono alcune cose che non sono state tradotte esattamente e, soprattutto, molte scritture sono state interpretate con comprensioni a differenti livelli, e ci sono cose che sono state definite arbitrariamente. Questo ha danneggiato la Fa. Alcune persone, che hanno interpretato avventatamente le scritture, sono troppo lontane dai mondi dei Budda e non hanno proprio idea del vero significato; per questo le loro comprensioni sono differenti. Non è così facile per voi avere una buona comprensione delle scritture, e non potete comprenderle da soli. Ma se dite: «Io sono solamente interessato alle scritture» e passate il vostro tempo a studiarle, allora state coltivando in quella disciplina. Questo perché le scritture hanno combinato il gong e la Fa di quella disciplina e studiarle significa, quindi, coltivare in quella via: questo è il problema. Se studiate a fondo e coltivate, seguendo le loro istruzioni, allora, forse, avete intrapreso quella disciplina e non state più coltivando nella nostra. Da sempre, nella coltivazione, s’insiste sull’importanza di seguire una sola via. Se volete realmente coltivare in una scuola, voi dovete leggere soltanto gli scritti di quella scuola.

Quanto ai libri di qigong, se volete coltivare, non dovete leggerli. In particolare, non leggete i libri di qigong pubblicati di recente. Quelli come il “Trattato di Alchimia Interna dell'Imperatore Giallo”, la “Guida alla Natura e al Corpo”, oppure il “Canone Taoista”, sebbene non contengano poi tante cose cattive, portano tuttavia messaggi di differenti livelli. Anch’essi sono metodi di coltivazione, per cui, quando li leggete, quelle cose si aggiungono alla vostra coltivazione e interferiscono con voi. Se pensate che una frase sia buona, essa viene fuori e si mescola con il vostro gong. Sebbene non sia qualcosa di cattivo, ditemi: potete praticare, se altre cose si mischiano improvvisamente alle vostre? Non incontrerete dei problemi? Se aggiungete un componente elettronico estraneo al vostro televisore, secondo voi, che cosa succederà? Si guasterà subito. Questa è l’idea. Inoltre, molti libri di qigong odierni sono falsi e portano messaggi di ogni sorta. Mentre uno dei nostri studenti sfogliava un libro di qigong, è saltato fuori un serpente gigantesco. Ora, ovviamente non voglio entrare nei dettagli: ciò di cui sto parlando riguarda i problemi che sono apparsi quando i nostri praticanti non sono stati in grado di comportarsi bene. In altre parole, essi hanno attirato dei guai perché i loro pensieri non erano retti. Io sto evidenziando queste cose perché è bene che le sappiate; io vi sto aiutando a vedere cosa fare e a discernere, al fine di evitare problemi in futuro. Non importa che non mi sia espresso con parole forti: state bene attenti. Questa è spesso la causa di problemi; spesso i problemi nascono da lì. La coltivazione è terribilmente ardua, è incredibilmente seria, e per poco che non state attenti, potreste cadere ed essere distrutti in un istante. Perciò i vostri pensieri devono essere veramente retti.

 

Il qigong delle arti marziali

 

Oltre ai metodi di coltivazione interna, esiste anche il qigong delle arti marziali. Prima di trattare questo soggetto, c’è un punto che vorrei sottolineare che ha a che fare con la valanga di qigong d’ogni sorta di cui si parla, ai giorni nostri, nel mondo della coltivazione.

Ora sono apparsi i cosiddetti qigong delle belle arti, della musica, della calligrafia, della danza, ecc.; saltano fuori cose d’ogni tipo. Sono tutti qigong? Io lo trovo molto curioso e direi che sono tutta spazzatura. Non si tratta soltanto di snaturare il qigong, ma di ridurlo proprio a spazzatura. Qual è il loro fondamento teorico? Dicono che quando si disegna, si canta e si scrive in uno stato d’istupidimento - il cosiddetto “stato di qigong”, quello è qigong. Lo è davvero? Non si possono guardare le cose in quel modo. Io chiedo: non si getta così nel fango il qigong? Il qigong è una conoscenza vasta e profonda che ha per scopo la coltivazione del corpo umano. Oh! Quindi stare in uno stato di costante istupidimento significa fare del qigong? Allora se uno va in bagno in un tale stato, che nome gli daremo? Non si degrada così il qigong? Sì, si degrada. Due anni fa, alla Fiera della Salute d'Oriente, facevano delle dimostrazioni di "qigong della calligrafia". Di che si tratta? Sono andato a visitare lo stand del qigong della calligrafia e ho trovato uno che stava scrivendo con un pennello. Dopo aver disegnato i caratteri, con la mano metteva qi in ognuno di essi: il suo qi era tutto nero. La sua testa era piena di cose come fama e denaro. Poteva avere gong? Nemmeno il suo qi poteva essere buono. I suoi caratteri erano esposti e venduti a caro prezzo e solo dei turisti occidentali li acquistavano. Se volete un mio parere, dico che chiunque li abbia acquistati e portati a casa è andato a cercarsi guai. Come può essere benefico un qi tutto nero? Anche la faccia di quel tipo era scura; era come se nei suoi occhi avesse disegnato dei dollari e non pensava ad altro che ai soldi. Come poteva avere gong? Il suo biglietto da visita era ricoperto di titoli, come “qigong internazionale della calligrafia”, e chissà cos’altro. Io chiedo: si può chiamare qigong una cosa simile?

Riflettete per favore. Dall’80 al 90% delle persone che partecipano a questo corso, non solo avranno restituita la salute, ma saranno dotate di gong, di vero gong. Ciò che avete ora nel corpo è qualcosa di straordinario. Non avreste potuto ottenerlo, coltivando da soli, nemmeno praticando per un’intera vita. Anche se dei giovani cominciassero a coltivare da ora, dedicando tutta la loro vita alla coltivazione, non riuscirebbero a sviluppare le cose che io ho installato in voi, anche se trovassero un vero grande insegnante che li istruisse. Formare il Falun e questi meccanismi ha richiesto tante generazioni e noi li abbiamo installati nel vostro corpo tutti in una volta. Quindi, voglio dirvi che ciò che vi è arrivato facilmente se ne può andare altrettanto facilmente. Queste cose hanno un valore enorme, un valore inestimabile. Dopo questo corso, ciò che avrete è l’autentico gong, la sostanza ad alta energia. Quando rientrerete a casa vostra e scriverete qualche parola - poco importa che la vostra calligrafia sia bella oppure no - essa sarà carica di gong! Questo significa forse che ciascun partecipante a questo corso dovrà ricevere il titolo di “maestro” e diventare maestro di qigong della calligrafia? Io direi che non dovete pensarla in quel modo. Una persona che abbia veramente gong, che abbia veramente energia, lascerà energia sopra ogni cosa che tocca, senza neanche emetterla intenzionalmente, ed essa brillerà.

In una rivista, ho visto un articolo su un corso di qigong della calligrafia che stava per aver luogo. Ho dato una scorsa veloce per vedere come lo insegnavano. C’era scritto che si doveva anzitutto regolare la propria respirazione, controllando sia l’inspirazione sia l’espirazione. Quindi si doveva meditare dai 15 ai 30 minuti con la mente concentrata sul qi del dantian. Poi si doveva con la mente far salire il qi dal dantian all’avambraccio e intingere il pennello nell’inchiostro. Dopo di che, occorreva far arrivare il qi fino alla punta del pennello. Quando il pensiero era arrivato sul pennello, si cominciava a scrivere. Non è questo un modo per trarre in inganno? Allora, dirigere il qi verso un certo punto è una forma di qigong? Quindi, quando mangiamo, se prima meditiamo per breve tempo, poi prendiamo i bastoncini e facciamo arrivare il qi sulla punta dei bastoncini per poi assumere il cibo, questo si chiamerà “qigong del cibo”, giusto? E ciò che noi mangeremo sarà energia. Io sto soltanto facendo un esempio. Direi che così si riduce il qigong a spazzatura: essi pensano che il qigong sia un qualcosa di così superficiale. Perciò non dovete considerarlo in quel modo.

Il qigong delle arti marziali, tuttavia, può essere considerato una pratica di qigong indipendente. Perché? Perché è stato trasmesso per parecchie migliaia d’anni e possiede una teoria e una metodologia completa per la coltivazione. Costituisce quindi un sistema completo. Nonostante ciò, il qigong delle arti marziali resta ancora qualcosa al livello più basso delle vie di coltivazione interne. Il Qigong Duro è una forma di massa energetica ed è usato soltanto in combattimento. Vi farò un esempio. C’era uno studente di Pechino che, dopo essere uscito dal nostro corso di Falun Dafa, non poteva afferrare con le mani alcun oggetto. Andò in un negozio per acquistare un passeggino, e per rendersi conto se era solido usò le mani; bastò una pressione e ... crac! Il passeggino si ruppe. Egli trovò che fosse strano. Quando si sedeva su una sedia a casa, non poteva premere con le mani. Quando lo faceva, crac, la sedia cadeva a pezzi. Mi chiese che cosa gli stesse accadendo. Io non glielo dissi, perché non volevo che sviluppasse un attaccamento. Dissi solo che si trattava di un fenomeno naturale, di lasciare che la cosa seguisse il suo corso senza prestarci attenzione e che era una cosa buona. Quando una persona padroneggia questo potere, può ridurre in polvere una pietra stringendola fra le dita. Non è questo Qigong Duro? Ma lui non aveva mai praticato il Qigong Duro. Tutti questi poteri, di solito, si sviluppano facendo pratiche di coltivazione interna. Ma, poiché la gente non riesce a mantenere la xinxing, una volta che questi poteri si sono sviluppati, spesso non è consentito utilizzarli. In particolare, questo accade quando si coltiva ai livelli bassi; la xinxing non è ancora migliorata a sufficienza, quindi, quando i poteri appaiono ai livelli inferiori, non possono essere esercitati. Il tempo passa e, quando si raggiunge un livello elevato, quelle cose non sono più di alcuna utilità e anche in quel caso, quindi, non vengono esercitati.

Com’è praticato esattamente il qigong delle arti marziali allora? Chi pratica il qigong delle arti marziali parla di muovere e dirigere il qi, ma all’inizio non è una cosa facile. Credete che nel momento in cui decidete di dirigere il vostro qi possiate semplicemente mettervi a farlo? È impossibile. Che cosa fanno allora? Devono addestrare bene tutte le parti del corpo: le mani, entrambe le parti del torace, i piedi, le gambe, le braccia e la testa. In che modo? Alcuni colpiscono un tronco d’albero con le mani o i palmi, altri percuotono delle lastre di pietra. “Bang… bang…” le percuotono in questo modo. Potete immaginare che dolore per le ossa. E, quando utilizzano un po’ più di forza, le loro mani si mettono a sanguinare, eppure malgrado questo non riescono a far scaturire il qi. Che cosa fanno allora? Si mettono a roteare le braccia, affinché il sangue torni indietro e si accumuli alle estremità, facendo gonfiare le braccia e le mani, che effettivamente si gonfiano. Così, quando le mani colpiscono la pietra, le ossa sono ben protette e non entrano più direttamente in contatto con la pietra e non farà più così male. Continuando la pratica, sotto gli insegnamenti del maestro, con il tempo impareranno a dirigere il qi. Però la capacità di dirigere il qi non basta, perché l'avversario, in una situazione di vero combattimento, non starà lì ad aspettarlo. Certamente quando qualcuno riesce a dirigere il proprio qi, potrà reggere i colpi e probabilmente non sentirà dolore anche se lo si colpisce con un grosso bastone, e potrà dirigere il qi e gonfiare il proprio corpo. Ma il qi, all’inizio, è solo una sostanza elementare che mediante una pratica ininterrotta può trasformarsi in sostanza ad alta energia. Quando si trasforma in sostanza ad alta energia, forma gradualmente delle masse d’energia ad alta densità dotate di vita propria, quindi sono masse dotate anche di poteri, e in altre parole, sono esse stesse un potere. Questo potere è però specifico per attaccare e difendersi e non serve per curare le malattie. Questa sostanza ad alta energia esiste in un’altra dimensione e non si sposta nel nostro spazio, per cui il tempo in cui si muove è più veloce del nostro. Se si vuole colpire qualcuno, non c’è bisogno di dirigere il qi o di pensarci, poiché il gong è già arrivato là; e quando sono gli altri ad attaccare e si vuole alzare la guardia per parare i colpi, anche in quel caso, il gong è già arrivato là. Per quanto sia veloce il vostro colpo, l’energia si muove più rapidamente, poiché il tempo è concettualmente diverso nelle due dimensioni. Praticando il qigong delle arti marziali, si possono sviluppare quelli che vengono chiamati il “Palmo di Ferro”, il “Palmo di Cinabro”, la “Gamba di Vajra”, il “Piede di Arhat” e così via. Sono abilità della gente comune. Una persona comune può acquisire quel livello attraverso l’addestramento fisico.

La differenza principale tra il qigong delle arti marziali e la coltivazione interna è che il primo ha bisogno di movimento, di conseguenza il qi si sposta sotto la pelle e, poiché è praticato in movimento, non consente di raggiungere lo stato di tranquillità. Quindi il qi non entra nel dantian, ma, spostandosi, viaggia sotto la pelle e arriva ai muscoli. Per questo non è in grado di coltivare il corpo, né può sviluppare i poteri. Noi che facciamo la coltivazione interna dobbiamo praticare in tranquillità. La maggior parte delle pratiche di questo tipo richiedono che il qi entri nel dantian o nell’area del basso ventre. Esse vengono praticate in stato di quiete e mirano veramente alla trasformazione del benti. Ciò permette di coltivare il corpo e di coltivare fino ai livelli superiori.

Avrete probabilmente sentito parlare di alcune di queste abilità da kung fu nei romanzi che parlano dello “Scudo della Campana d’Oro”, della “Camicia d’Acciaio”, del “trapassare un pioppo da una distanza di cento passi”, e poi ci sono i poteri di levitazione che permettono di viaggiare avanti e indietro nell’aria e alcuni riescono perfino a svanire in altre dimensioni. Esistono questi poteri? Sì, certamente. Tuttavia, non li vedrete nella vita di tutti i giorni. Coloro che hanno effettivamente sviluppato tali capacità elevate non possono esibirle in pubblico. Questi poteri non si raffinano con la sola pratica delle arti marziali e sono ben oltre il livello della gente comune. Questo significa che colui che possiede tali poteri ha coltivato sé stesso secondo una via di coltivazione interna. Egli deve preservare ed elevare la sua xinxing e non dar troppo peso alle cose materiali. Sebbene egli possa coltivare tali capacità, non gli è permesso, dopo averle ottenute, di utilizzarle in modo arbitrario fra la gente comune. Va bene che lui ne usi un po’, quando nessuno può vederlo. Ma guardate che cosa hanno messo in questi romanzi: gente che combatte e uccide per prendersi il manuale dell’arte segreta della spada, per un tesoro o per una donna. Riflettete. Se un essere possiede veramente queste abilità, non le avrà ottenute con la coltivazione interna? Egli le ha ottenute unicamente migliorando la sua xinxing, disinteressandosi della gloria, dei vantaggi materiali e di ogni sorta di desideri già da lungo tempo. Come potrebbe andare in giro ad ammazzare gente e a correre dietro ai soldi e alle ricchezze? È assolutamente impossibile. Non sono altro che esagerazioni artistiche. Le persone sono assetate soltanto di stimoli psicologici e fanno di tutto per soddisfare questa sete. Gli autori approfittano di queste debolezze e scrivono tutto quello che può stuzzicare e soddisfare la vostra curiosità. Più i libri che scrivono sono inverosimili e più voi amate leggerli. Non sono altro che esagerazioni letterarie. Coloro che sono veramente dotati di queste capacità non agiscono così e tanto meno le eseguono solo per dare spettacolo.

 

Mettersi in mostra

 

Noi pratichiamo la coltivazione tra la gente comune e, a causa di ciò, tanti nostri studenti non riescono ad abbandonare molti loro attaccamenti, spesso diventati così naturali che nemmeno li notano più. La tendenza a mettersi in mostra può manifestarsi in ogni situazione, perfino quando si compie una buona azione. Alcune persone si vantano e si mettono in mostra nella vita quotidiana, quando ottengono un po’ di fama o benefici: «Sono io, come sempre, quello che riesce a muovere le cose». Anche fra noi ci sono casi di questo tipo, dove qualcuno si vanta di praticare un po’ meglio degli altri, oppure di avere una visione più chiara con il terzo occhio o di fare gli esercizi un po’ meglio degli altri.

Qualcuno afferma: «Ho sentito il Maestro Li dire una certa cosa» e le persone fanno cerchio attorno a lui per ascoltarlo, ed egli si mette a raccontare ciò che ha sentito dire, aggiungendo qua e là numerosi dettagli che derivano dalla sua comprensione. A quale scopo? Tutto deriva dalla voglia di mettersi in mostra. Poi ce ne sono altri che fanno correre pettegolezzi e se li passano l’un l’altro con vivo piacere e soddisfazione, come se fossero ben informati, come se tutti gli altri nostri studenti non fossero ben informati come loro, o come se tutti gli altri ne sapessero di meno. Questo atteggiamento è diventato per loro naturale e, forse, non se ne rendono nemmeno conto; hanno questo desiderio inconscio di mettersi in mostra. Altrimenti, per quale scopo spargerebbero quei pettegolezzi? C’è chi fa circolare notizie su quando io “ritornerò sulle montagne”. Ma io non vengo dalle montagne, su quali montagne dovrei tornare? Altri raccontano che il tal giorno ho insegnato una certa cosa al tal dei tali o che ho istruito personalmente in un certo modo una certa persona. A che pro far circolare queste storie? Non fanno bene a nessuno. Al contrario, dimostrano un attaccamento: il desiderio di mettersi in mostra.

      Ci sono anche persone che mi rincorrono per chiedermi l’autografo. Che cosa hanno in mente? Prendere l’autografo, un oggetto per ricordo o chissà che altro, sono tutte cose che fanno le persone comuni. Se non coltivate, guardate, io posso darvi il mio autografo, ma non vi sarà di alcun aiuto. Ciascuna parola dei miei libri ha la mia immagine e il Falun. Ogni frase è composta dalle mie parole. Volete veramente ancora che io firmi qualcosa? Alcune persone pensano: «Con la sua firma, verrò protetto dai messaggi del Maestro». Costoro credono ancora nei messaggi e in cose del genere, ma a noi non interessano i messaggi. Dovrebbe essere ovvio che questo libro ha già di per sé un valore inestimabile, di che cos’altro avreste bisogno? Tutto questo riflette quegli attaccamenti. Dopo aver osservato gli atteggiamenti degli studenti che viaggiano con me, certe persone si mettono ad imitarli, senza sapere che cosa vada bene e che cosa no. In realtà, a noi non interessa chi sia ad agire in quel modo; c’è una sola Fa e solo agendo secondo questa Dafa, s’incontrano i giusti requisiti. Le persone al mio seguito non ricevono insegnamenti particolari. Sono come tutti gli altri, sono soltanto gente che lavora per la Società di Ricerche. Non sviluppate questi attaccamenti. Noi, spesso, senza volerlo, finiamo per danneggiare la Dafa, quando permettiamo a questo genere di attaccamenti di crescere. E, inventando notizie sensazionali, potete anche causare tensioni, o magari stimolare l’attaccamento di altri studenti; potrebbero fare persino a gomitate per starmi più vicino, per poter anche loro ascoltare certe cose, e così via. Tutte queste cose non dipendono forse da questo problema?

A cos’altro può portare un simile desiderio di mettersi in mostra? Io insegno la coltivazione ormai da due anni. Fra i nostri studenti veterani che coltivano nella Falun Dafa, c’è un gruppo che potrebbe ottenere presto la Liberazione, un gruppo che entrerà in uno stato d’Illuminazione graduale: essi entreranno all’improvviso nell’Illuminazione graduale. Perché questi poteri non si sono manifestati prima? La ragione è che non va bene che vi spinga in un colpo solo a un livello elevato, mentre i vostri attaccamenti umani sono ancora tutti intatti. Naturalmente, la vostra xinxing si è già elevata a un’altezza considerevole, ma avete ancora moltissimi attaccamenti, che non riuscite ad allontanare e, quindi, non possiamo farvi avere questi poteri. Dopo aver attraversato questa fase ed essere diventati più stabili, sarete subito messi nello stato d’Illuminazione graduale. E in quello stato d’Illuminazione graduale, il vostro terzo occhio verrà aperto a un livello molto elevato e verranno fuori numerosi poteri. Infatti, lasciate che vi dica che, quando si coltiva veramente, fin dall’inizio appariranno numerosi poteri. Voi avete già coltivato a un livello elevato, quindi di poteri ne avete già molti. Fra poco tempo molti nostri praticanti entreranno in questo stato. Tuttavia, ci sono altri che non riescono a coltivare così in alto. Ciò che hanno portato con sé, aggiunto alla loro capacità di sopportazione limitata, li porterà a liberarsi e ad illuminarsi, e con ciò intendo un’Illuminazione completa, a dei livelli molto bassi. Ci saranno persone simili.

Vi segnalo questo perché sappiate che, quando incontrate persone del genere, non dovete considerarle degli Illuminati incredibili. Questo è un problema molto serio nella coltivazione. Si fanno le cose correttamente solo quando si segue questa Dafa. Non seguite altri, né correte ad ascoltarli quando esibiscono i loro poteri soprannaturali o divini, o qualsiasi altra cosa. Voi farete loro del male, perché svilupperanno un attaccamento al compiacimento e finiranno per perdere tutto; tutte le loro capacità verranno bloccate e, alla fine, cadranno a fondo. Colui che ha ricevuto la Liberazione può ancora inciampare. Senza un buon controllo di sé, anche avendo già ricevuto l’Illuminazione, potrà cadere. Perfino un Budda può cadere, se non riesce a controllarsi bene. Che dire allora di qualcuno come voi che pratica tra la gente comune? Di conseguenza, dovete conservare un buon controllo, non importa quanti poteri soprannaturali abbiate, quanti poteri divini abbiate, quanto siano grandi e magnifici. Recentemente, qualcuno tra noi poteva scomparire e riapparire un istante dopo e forse presto appariranno dei poteri divini ancora più prodigiosi. Come li userete allora? Voi siete miei studenti e miei discepoli; non importa se questi poteri si manifesteranno in voi o in qualche altro studente. Non mettetelo su un piedestallo, né ricercate queste cose. Dal momento in cui verrete intaccati da queste cose, sarete perduti e cadrete. Voi potreste essere perfino più in alto di lui, solo che i vostri poteri divini non sono ancora apparsi. Ma, almeno su questo punto, siete caduti. Perciò, tutti voi dovete fare molta attenzione a questo problema. Noi gli abbiamo attribuito grande importanza, perché questa situazione si verificherà presto e, quando si presenterà, se non saprete dominarvi, saranno guai.

Un coltivatore non dovrebbe considerarsi una persona formidabile, anche se è riuscito a far crescere il suo gong, si è liberato o si è veramente illuminato. Ciò che vede riguarda solo il livello da lui raggiunto. Questo perché lui ha coltivato fino a quel punto o, in altre parole, la sua capacità di comprendere, la sua xinxing e la sua saggezza si sono elevate fino a quel piano. Può darsi, allora, che egli non creda a cose che appartengono a livelli più elevati e, proprio a causa della sua incredulità, considererà quello che ha visto come assoluto e crederà di aver visto tutto ciò che c’è da vedere. Tuttavia, non essendo che a quel livello, è ancora ben lungi da ciò.

Un certo numero di persone si libereranno o s’illumineranno a un certo livello, perché non sono in grado di andare oltre nella loro coltivazione. Tra coloro che porteranno a termine la coltivazione in futuro, alcuni riceveranno l’Illuminazione in qualche via minore mondana, altri la riceveranno a differenti livelli e alcuni la riceveranno dopo aver ottenuto il Giusto Frutto e solo l’Illuminazione a quest’ultimo livello è quella suprema. Ai differenti livelli, tutte queste persone possono vedere delle cose, e quelle cose possono realmente manifestarsi davanti a loro. Anche coloro che s’illuminano al livello più basso delle vie minori mondane possono vedere alcune dimensioni e degli Illuminati con i quali comunicare. Ora, se succede questo, non compiacetevene troppo. Se vi liberate al livello delle vie minori mondane o ad un livello basso non potrete ottenere il Giusto Frutto. Questo è certo. Che fare allora in questi casi? Non potrete fare altro che restare a quel livello, coltivando verso livelli più elevati più tardi. Il vostro livello non potrà essere più alto di così, a che scopo allora non permettervi di liberarvi? Quali che siano i vostri sforzi, la vostra coltivazione non potrebbe andare più in alto di così. Quindi, otterrete la Liberazione perché siete arrivati al termine della vostra coltivazione. Ci saranno molte persone così. Ma qualunque cosa si possa manifestare, voi dovrete mantenere alta la vostra xinxing e l’unico modo veramente giusto di farlo è seguire la Dafa. Qualunque cosa abbiate ottenuto, Liberazione o poteri o quant’altro, l’avrete raggiunto coltivando la Dafa. Se mettete la Dafa al secondo posto e i vostri poteri al primo, o se, avendo ora ricevuto l’Illuminazione, riterrete giusta questa o quella vostra comprensione, o se considererete voi stessi così eccezionali da aver superato la Dafa, io vi dico che avrete già cominciato a cadere. Sarete già in pericolo e per voi tutto andrà di male in peggio. Allora, sarete veramente nei guai e avrete coltivato invano; ed è probabile che cadrete e la vostra coltivazione non sarà servita a nulla.

Io vi dico ancora: il contenuto di questo libro risulta dalla fusione delle mie lezioni sulla Fa, tenute in diversi corsi. Tutto ciò che contiene è stato insegnato da me, ciascuna frase è stata detta da me. Tutto è stato trascritto dalle registrazioni, parola per parola, e copiato con l’aiuto dei miei discepoli e degli studenti. Io ho poi revisionato il testo più e più volte. Tutto questo è la mia Fa e io non insegno che quest’unica Fa.